“Sinner si limita solo al necessario”, Roddick torna sul forfait a Cincinnati: Rune rivela la scelta sugli US Open
- Postato il 11 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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L’assenza di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz dal Masters di Cincinnati continua a essere sotto la lente degli analisti del mondo del tennis. I due migliori giocatori del mondo non saranno al via nel Masters 1000 di Cincinnati che segna l’avvicinamento agli US Open. Roddick svela i suoi dubbi sulla presenza dello spagnolo a New York e arriva anche la decisione di Holger Rune.
La situazione di Sinner e Alcaraz
L’ex campione statunitense Andy Roddick non può fare a meno di tornare sulla decisione di Sinner e Alcaraz di rinunciare alla partecipazione al torneo di Cincinnati: “L’unica cosa che sappiamo su Sinner è che ha deciso di dare forfait per il torneo di Cincinnati. Credo che come è suo stile non abbia detto niente più di quanto doveva. Nessuna indicazione su quello che potrebbe succedere in vista degli US Open. Penso che per Carlos sia davvero difficile tornare e come primo torneo avere un torneo dove si gioca al meglio dei cinque set. Penso che per lui gli Open siano in dubbio. Non sono un dottore e non ho informazioni ma quando ti prendi il tempo e cerchi di essere cauto, penso che tornare in uno slam sarebbe il contrario di quanto ha fatto negli ultimi mesi”.
Rune rinuncia anche agli US Open
Ospite del podcast di Roddick, è Holger Rune. Il tennista danese è lontano dai campi a causa di un bruttissimo infortunio al tendine d’Achille. Il suo ritorno in campo sembrava pronto già nelle scorse settimane ma la decisione è quella di procedere con la massima cautela e anche gli US Open sembrano da escludere: “E’ un processo lungo, la riabilitazione è stata positiva, ora ci stiamo concentrando per recuperare la migliore condizione possibile. US Open? Ci stiamo allenando, le cose stanno andando nella direzione giusta ma prima di tornare a giocare devo ancora fare il giusto lavoro di preparazione. Per questo motivo non so ancora quale sarà il torneo nel quale tornerà giocare ma si sta avvicinando sempre di più”. Le parole del danese, pur non dirette, fanno capire che la presenza a New York non è da prendere in considerazione visto che non ha ancora fatto allenamenti completi su tre set.
La previsione su New York
La vittoria di Zverev al Roland Garros ha rappresentato un momento di “apertura” per tutto il circuito ATP dopo che gli slam sono diventati dominio di Sinner e Alcaraz. E in vista degli US Open, con un Sinner non al top della condizione sembra esserci spazio per tuti: “La vittoria di Zverev al Roland Garros credo sia stata una fonte di motivazione. Ovviamente i due che continuano a dominare sono sempre Jannik e Carlos ma è stato bello vedere qualcun altro vincere. Anche a Wimbledon Sascha ha giocato benissimo. Penso che gli US Open possano essere molto aperti sotto il profilo del pronostico e credo che ci possano essere tanti giocatori candidati alla vittoria”.