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Savona in Eccellenza. Il ricorso dell’Angelo Baiardo: “Fusione col Legino fa decadere diritto ripescaggio”

  • Postato il 9 agosto 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Savona in Eccellenza. Il ricorso dell’Angelo Baiardo: “Fusione col Legino fa decadere diritto ripescaggio”

Detto, fatto. L’Angelo Baiardo ha presentato ricorso dopo che il Comitato regionale ha ripescato in Eccellenza il Savona al posto dei neroverdi genovesi. Il presidente Giulio Ivaldi ha deciso di far valere la graduatoria playoff che recitava Savona – Angelo Baiardo – Praese. Nel documento del ricorso si legge:Dalla lettura delle norme indicate si evince espressamente come fusione trasferisca il titolo sportivo ma non il diritto a un ripescaggio basato su una classifica della stagione appena conclusa, perché maturato sotto una matricola che si è estinta prima del provvedimento di ammissione.

Infatti, la tesi del club genovese sostiene che la fusione con il Legino faccia decadere il diritto al ripescaggio nella stagione 26/27 iniziata il 1^ luglio, visto che da quel giorno in poi quel Savona, a seguito della fusione col Legino, non esiste più e che la nuova realtà si debba portare in dote solo quanto ottenuto fino al 30 giugno: il diritto all’iscrizione alla Promozione e alla leve regionali giovanili. In altri termini, se il Savona avesse ottenuto il ripescaggio prima del 30 giugno (ad esempio, in caso di salvezza della Cairese) allora avrebbe potuto a seguito della fusione far valere il diritto all’Eccellenza.

Un ricorso in cui la società della presidentessa Cristina Erriu crede fermamente e per il quale si è affidato all’avvocato Stella Frascà, che di diritto sportivo se ne intende in quanto dal 2021 è componente della Giunta CONI liguria.

La presidentessa sintetizza il contenuto del ricorso. Così Cristina Erriu: “Al 30 giugno 2026, termine della stagione 25/26, il Savona aveva maturato il secondo posto nella graduatoria ripescaggi. (Diritto di cui non ha usufruito per via delle due retrocessioni liguri dalla Serie D ndr). Dal 1 luglio  è iniziata la nuova stagione 26/27 e quando la Voltrese non si è iscritta quel Savona non esisteva già più. C’è stata infatti una fusione con il Legino che ha incorporato il Savona. La società risultante ha una nuova matricola e il codice fiscale del Legino. Si è iscritta al campionato di Promozione e ha mantenuto i campionati regionali giovanili del Legino”.

A Cristina Erriu non è piaciuto il modo in cui la Federazione ha gestito la questione: “Inoltre, c’è anche da sottolineare i tempi con cui si è svolta la vicenda. Con il presidente Ivaldi che avrebbe potuto già comunicare il tutto il 20 luglio vista che la sua scelta si è basata solo sulle risultanze del campo. La comunicazione invece è avvenuta il 30 luglio con modalità, tra l’altro, discutibili. Dopo la raccomandazione di non dire nulla, quando ancora si stava discutendo, le decisioni sono iniziate a comparire sui giornali”.

“Attendiamo con fiducia l’esito del ricorso – conclude – . Siamo comunque aperti anche a un’Eccellenza allargata a 17 o 18 squadre. Abbiamo costruito una squadra per riprovare a vincere la Promozione, possiamo quindi anche lottare per salvarci in Eccellenza”.

 

 

Autore
Il Vostro Giornale

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