Controlli al porto di Alassio: sequestrati 60 kg di pesce e due locali abusivi
- Postato il 5 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Un’operazione ad ampio raggio sulla sicurezza alimentare e sul rispetto del demanio marittimo ha portato alla luce gravi irregolarità all’interno del porto di Alassio. Durante l’attività di controllo coordinata ed eseguita dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Loano – Albenga, i militari della Guardia Costiera hanno sanzionato diverse attività commerciali e apposto i sigilli a due strutture.
Le verifiche si sono concentrate sulla tracciabilità della filiera della pesca e sulla regolarità delle occupazioni demaniali. Nel corso delle ispezioni è emerso che la conservazione del pescato e la successiva preparazione dei pasti destinati a essere serviti a bordo di alcune unità navali avvenivano all’interno di due locali del tutto privi di autorizzazioni demaniali e dei requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa HACCP.
Nel dettaglio, all’interno delle celle frigorifere i militari hanno rinvenuto partite di pesce spada acquistate all’ingrosso, congelate e successivamente destinate alla somministrazione cruda sotto forma di carpaccio, senza che venisse fornita la dovuta e corretta informazione alla clientela.
L’intervento si è concluso con il sequestro amministrativo di 60 chilogrammi di prodotto ittico del tutto sprovvisto della documentazione di tracciabilità necessaria a garantirne la provenienza. Contestualmente, si è proceduto al sequestro penale dei due locali, illegittimamente occupati per finalità commerciali.
Oltre alle sanzioni amministrative pecuniarie comminate per le violazioni alle norme igienico-sanitarie e sulla filiera della pesca, i responsabili delle infrazioni sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona.