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Furlani e il primo ostacolo agli Europei: Fabbri si gioca tutto subito, l’assist del regolamento a Jacobs e Dosso

  • Postato il 9 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Furlani e il primo ostacolo agli Europei: Fabbri si gioca tutto subito, l’assist del regolamento a Jacobs e Dosso

Vigilia di Europei di atletica per la spedizione azzurra, che a Birmingham punta a essere protagonista sin da lunedì 10 agosto con Leonardo Fabbri che, da favorito, proverà a bissare il titolo nel getto del peso vinto a Roma nel 2024, Zaynab Dosso nei 100 metri femminili, dove esordirà direttamente in semifinale (così come Marcell Jacobs martedì 11) grazie al regolamento e Mattia Furlani, che al rientro dall’infortunio andrà a caccia della finale nel salto in lungo.

Furlani subito in gara agli Europei, quanto dovrà saltare per accedere alla finale

Tra gli azzurri più attesi agli Europei di Birmingham c’è senza dubbio Furlani, che smaltito l’infortunio al bicipite femorale destro rimediato il 23 maggio in occasione della tappa di Diamond League andata in scena a Xiamen vuole subito tornare protagonista. Per riuscirci il campione del mondo in carica dovrà però prima superare le qualificazioni – in programma lunedì 10 agosto a partire dalle 12:30 -, dove sarà chiamato a migliorare la misura (8.01 metri) registrata un mese fa a Montecarlo, unica sua apparizione post infortunio.

Per approdare in finale Mattia dovrà infatti saltare 8.15 metri, misura certamente all’altezza dell’azzurro, sulle cui condizioni però regna ancora qualche incognita viste le poche gare di preparazione all’evento. Per approdare all’atto finale Furlani di rientrare nei migliori dodici, ma riuscirci superando la misura stabilita sarebbe certamente un bel segnale in vista della finale, dove il campione del mondo in carica dovrà affrontare una concorrenza di altissimo livello vista la presenza di Miltiadis Tentoglou (che ha un record stagionale di ben 8.66 metri), Bozhidar Saraboyukov, Gerson Baldé e Simon Ehammer. A provare a regalare all’Italia una medaglia nel salto in lungo ci sarà anche Francesco Inzoli, reduce da una positiva prestazione ai campionati assoluti italiani (8.27 metri).

Fabbri si gioca (da favorito assoluto) il titolo in un giorno

Chi rispetto a Furlani certamente partirà con ben più aspettative addosso è Fabbri, che lunedì 10 punterà a bissare il titolo vinto a Roma nel 2024 (quando firmò anche il record della competizione con 22.45 metri). Leonardo, forte della miglior prestazione mondiali in stagione (22.74 metri) e della seconda di sempre a livello europeo (22.95 metri nel 2024) è infatti il favorito numero uno per vincere l’oro. Per riuscirci Fabbri dovrà prima superare le qualificazioni (ore 13:40) dove la misura per approdare in finale è di 20.60, e poi, con ogni probabilità, battere i rivali più accreditati come Wictor Petersson, Konrad Bukowiecki e gli azzurri Zane Weir (anch’egli in odore di medaglia) e Nick Ponzio nell’atto conclusivo in programma alle 21:33.

Assist del regolamento a Jacobs e Dosso, niente batterie agli Europei

La prima giornata degli Europei si concluderà alle 22:50 con la finale dei 100 metri femminili, dove l’Italia spera di poter fare il tifo per Dosso, che punterà a migliorare il bronzo vinto a Roma nel 2024. Per approdare all’atto conclusivo la campionessa mondiali indoor in carica nei 60 metri dovrà però prima superare le semifinali in programma alle 21:10, ma non dovrà correre le batterie previste alle 12:25. Questo per una speciale regola che permette ai migliori dodici della classifica internazionale di saltare il turno preliminare e accedere direttamente alle semifinali. Regola che potrà sfruttare anche Jacobs (che però correrà martedì 11) e che permetterà ai due azzurri (incrociando le dita) di presentarsi alla finale con una gara in meno sulle gambe e quindi più energie per puntare al bersaglio grosso.

Autore
Virgilio.it

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