Parrucca, corona, sete, ricami: devozione e filologia del Divino Infante
- Postato il 18 luglio 2026
- Alias Domenica
- Di Il Manifesto
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A Gardone Riviera sorge un museo affascinante dedicato alle rappresentazioni artistiche del Bambino Gesù, ospitando la straordinaria collezione dell'imprenditrice tedesca Hiky Mayr. L'esposizione illustra attraverso parrucche, corone, ricami e sete preziose l'evoluzione iconografica e devozionale del Divino Infante nel corso dei secoli, offrendo una prospettiva unica su tradizioni religiose e artistiche. Un'occasione per comprendere come la devozione popolare si manifesti nell'abbigliamento e negli ornamenti sacri.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Parrucca, corona, sete, ricami: devozione e filologia del Divino Infante
Il Museo del Divino Infante con sede a Gardone Riviera, non distante dal Vittoriale, raccoglie la splendida collezione dell’imprenditrice tedesca Hiky Mayr rivolta alle iconiche rappresentazioni di Gesù Bambino. L’elegante […]
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