Ugl Sanità Savona: “Rsa e Residenze Protette al limite. Servono tutele per i lavoratori e risorse adeguate”
- Postato il 27 luglio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Savona. “Il comparto delle Rsa e delle Residenze Protette (RP) della provincia di Savona è a un passo dal collasso”. A lanciarne l’allarme è la segreteria provinciale di UGL Salute Savona, che evidenzia come “il settore socio-sanitario e assistenziale privato stia vivendo una sofferenza ormai insostenibile sia per i lavoratori sia per la tenuta stessa delle strutture”.
“Tra le criticità principali segnalate dal sindacato vi è l’ormai cronica carenza di personale (infermieri, OSS, educatori e personale ausiliario), che genera carichi di lavoro logoranti e aumenta il rischio di burnout. A ciò si aggiunge il marcato divario contrattuale ed economico con il settore pubblico, complici i ritardi nei rinnovi dei Contratti Collettivi Nazionali, elemento che incentiva la fuga dei professionisti dal privato socio-sanitario. Parallelamente, le strutture si trovano ad affrontare un forte aumento dei costi di gestione a fronte di tariffe regionali per quota sanitaria spesso non adeguate ai reali bisogni di assistiti sempre più complessi. Un disequilibrio che rischia di ripercuotersi sulla qualità dei servizi o sull’aumento delle rette a carico delle famiglie”.
Per fare fronte all’emergenza, UGL Sanità Savona chiede “il rinnovo dei contratti nazionali di categoria per garantire retribuzioni e condizioni di lavoro dignitose; la revisione dei minutaggi di assistenza per ospite, aggiornando i parametri alla reale complessità del paziente; l’istituzione immediata di un tavolo permanente tra sindacati, Asl 2 Savonese, Regione Liguria e associazioni datoriali”.
”Non possiamo permettere che la cura dei nostri anziani e fragili venga considerata una spesa anziché un investimento – dichiara la segreteria provinciale UGL Sanità Savona – Salvaguardare chi lavora nelle RSA e RP significa garantire la dignità degli ospiti e dare risposte concrete alle famiglie del nostro territorio.”