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Italia, Carnevali attacca il “circolo degli amici” di Malagò: Mancini è una vittima collaterale. E spunta anche Bruno Conti

  • Postato il 31 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Italia, Carnevali attacca il “circolo degli amici” di Malagò: Mancini è una vittima collaterale. E spunta anche Bruno Conti

L’Italia costruita al Circolo dell’Aniene: il presidente Malagò deve far fronte a una nuova serie di polemica dopo aver riportato sulla panchina azzurra Roberto Mancini. E a sorpresa, ma forse solo fino a un certo punto, arriva anche l’attacco del nuovo amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali. E la voce su Bruno Conti non aiuta di certo la posizione del numero uno della FIGC.

L’attacco a Malagò

L’occasione per fare il punto sulle trattative di mercato della Juventus, con gli affari Kolo Muani e Alajbegovic in primo piano. Ma Giovanni Carnevali non può non essere stuzzicato su una piccola divagazione che riguarda la nazionale italiana e il ritorno in panchina di Roberto Mancini. Un caso che ha tenuto gli italiani col fiato sospeso, che ha fatto discutere e che continuerà a ancora a farlo nei prossimi giorni. E il dirigente della Juventus non si tira indietro dal lanciare un attacco neanche troppo velato a Giovanni Malagò: “Alla fine per guidare gli azzurri Malagò è andato sulla sua prima scelta, Mancini è un ottimo allenatore ma non mi è piaciuto il modo in cui si è comportato con la nazionale. Secondo me Malagò poteva muoversi meglio, bisogna cercare di costruire ciò che non siamo stati in grado di fare”.

Carnevali mette in chiaro anche la posizione della Lega: “Come serie A abbiamo suggerito di costruire una federazione come una società, con un presidente e un dt e con un progetto sui giovani con tecnici ed educatori. Mi piacevano le proposte di Maldini e Leonardo, l’importante è non inserire gli amici ma persone capaci. Mi dispiace per Pirlo, capacità o meno, è stato attaccato in modo molto forte per scelte sbagliate ma sarebbe stato giusto pensarci prima”.

La posizione della serie A

Le parole di Carnevali restituiscono un messaggio molto chiaro alla Federazione, qualcosa di cui si è discusso a lungo negli ultimi giorni ma anche nelle ultime settimane. L’idea che la serie A, con le big in testa, avessero posto un veto sulla figura di Mancini sembra ancora più evidente dopo le dichiarazioni del dirigente della Juventus. Molti giornali hanno riportato che a mettere il primo freno a Malagò sul ritorno del Mancio, sarebbe stato il presidente dell’Inter Marotta che ha sponsorizzato con forza Antonio Conte. Ora questa presa di posizione apre nuovi dubbi sugli scenari futuri sui rapporti tra la nazionale e la serie A che non sempre negli ultimi anni sono andate sulla stessa lunghezza d’onda.

Bruno Conti, ancora un pezzo di Roma in nazionale

Qualcuno ha già definito il nuovo progetto della nazionale come l’Italia del Circolo Aniene. Il riferimento è ovviamente al circolo di cui Giovanni Malagò è presidente onorario. Roberto Mancini è un grande amico del numero 1 della Figc e per molti come testimoniano anche le parole di Spillo Altobelli, si sta andando proprio in questa direzione. Il presidente ha deciso di puntare tanto su Roma e su persone che conosce da tempo e forse anche in questo senso si spiega l’arrivo nel ruolo di direttore tecnico di Claudio Ranieri. Manca solo una pedina nel nuovo organigramma della nazionale e riguarda quello di responsabile del settore giovanile. Tutti gli indizi puntano in direzione di Gianfranco Zola, oggi vicepresidente vicario della Lega Pro, ma nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Bruno Conti, un’altra candidatura però che rischia di essere oggetto di polemiche.

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Virgilio.it

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