Porta a porta, un savonese al sindaco: “Dopo un anno il sistema ha buchi e funziona poco”
- Postato il 2 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Generazione sintesi AI in corso…
Savona. Sig. Sindaco, la mia non vuole essere una polemica né una critica ma è una constatazione. Si, e purtroppo a oltre 1 anno dall’inizio del sistema di raccolta differenziata a oggi, 01/09/2026 la situazione è statica, ferma, sporca. E’ la constatazione di un sistema che ha parecchi “buchi” e poco funziona.
Io abito in C. so Mazzini e faccio fatica a premere col piede sulla pedaliera per l’apertura dei cassonetti e non perchè non abbia la forza ma perchè è tutto ingombrato da rifiuti di ogni genere. Ho detto purtroppo perchè mi rendo conto che non è facile, perchè serve personale e tempo e soprattutto la “mentalità” dei Savonesi non lascia scampo ma, mi lasci “spezzare una lancia in favore proprio dei Savonesi”. Non sono del tutto loro la causa di tale sfacelo.
Consideriamo le seconde case? Hanno la tessera? Consideriamo famiglie numerosissime di extra comunitari (da me personalmente ripresi più volte, mentre abbandonavano rifiuti)? Ho paura che ci sia qualcosa da ritoccare e non soltanto la TARI che puntualmente pago. Paghiamo. Mancano decisamente i controlli e sicuramente il personale non è sufficiente. E le telecamere tanto ventilate? Costano vero?
Sig. Sindaco, le chiedo (e penso che molti Savonesi siano d’accordo con me) di impegnare di più le forze per “cercare” di riportare Savona, “la mia Savona”, ai tempi in cui non vi era una simile sporcizia per le strade. Allego una foto, solo una ma eloquentissima: i cassonetti di corso Mazzini fronte il negozio Arcaplanet oggi… Non siamo nel dopoguerra ma nella fine del 2026. I rifiuti sono lì da ieri… Non aggiungo altro. Non sono un ragazzino e di anni ne ho parecchi, tanti ma una simile situazione non la ricordo e parto coi ricordi da fine anni 50′ e primi anni 60′. Auspicando che questa mia possa essere utile, attendo, attendiamo…