Paolini, l’infortunio al piede e alle spalle: Jas punta a rilanciarsi allo US Open e manda un messaggio a Errani per il doppio
- Postato il 2 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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È una Jasmine Paolini in crescita quella vista allo US Open, dove dopo la vittoria sofferta all’esordio contro Veronica Erjavec ha vinto agevolmente il derby azzurro con Lucrezia Stefanini per 6-4 6-1. Una vittoria che da fiducia a Jas, che in conferenza stampa ha parlato delle difficoltà dell’ultimo periodo, ammettendo anche di sentire la mancanza del doppio con Sara Errani ma di aver capito di dover iniziare a gestire il doppio impegno.
- Paolini: “Da Roma siamo rimasti a galla fisicamente”
- Paolini e la gestione del doppio
- Sulla sfida con Cirstea
Paolini: “Da Roma siamo rimasti a galla fisicamente”
Dopo un’inizio di stagione ricco di delusioni Paolini allo US Open va a caccia di un nuovo exploit dopo quello ottenuto a Wimbledon. Come ammesso dalla stessa azzurra in conferenza stampa infatti il momento di difficoltà fisica è ormai alle spalle, motivo per cui ora è fiduciosa di poter ritrovare il tennis brillante al quale ci aveva abituato nelle precedenti stagioni: “Ho giocato pochi tornei e da Roma siamo rimasti a galla fisicamente, adesso mi sento meglio, quindi è normale. È fondamentale concentrarsi su due cose: stare bene fisicamente e stare bene in campo, giocare giusto, giocare bene, allenarsi bene. E poi, se riuscirò a fare queste cose, credo che il livello possa salire rispetto a quello che ho fatto vedere quest’anno, in cui ci sono stati molti alti e bassi”.
Paolini e la gestione del doppio
Allo US Open Paolini ha deciso di concentrarsi sul singolare rinunciando al doppio con Errani (che giocherà in coppia con la giovane austriaca Lilli Tagger). Una scelta certamente dolorosa per Jasmine, che ha ammesso di sentire la mancanza del doppio, pur rivelando che in futuro i doppi impegni potrebbero essere più rari per lei: ”Il doppio un po’ mi manca: negli ultimi due anni abbiamo vinto tante partite e mi piacerebbe continuare, scegliendo però bene i tornei. In questo periodo, infine, ho lavorato molto per recuperare il piede, ma ho cercato anche di godermi qualche momento lontano dal campo. Quando si fa sport a livello professionistico, il tennis occupa una parte enorme della vita, ma è fondamentale costruirsi qualcosa anche fuori. Bisogna trovare un equilibrio, adesso e pensando al futuro. E il piede sta bene”.
Sulla sfida con Cirstea
Tra Paolini e gli ottavi di finale allo US Open ci sarà ora Sorana Cirstea. Un’avversaria temibile, che a quella che dovrebbe essere la sua ultima stagione nel circuito sta esprimendo il suo miglior tennis, ma che Jasmine ha battuto in tutti e tre i precedenti: “Penso che stia giocando un anno straordinario. Credo abbia la miglior classifica della sua carriera. In questo momento sta giocando davvero bene. Quest’anno ha giocato meglio di me, di sicuro. Però cercherò di fare del mio meglio, cercherò di giocare una buona partita. Ho giocato molte volte contro di lei, ma l’ultima non ricordo quando sia stata. Sarà una partita dura, perché penso che abbia molta fiducia in questo momento. Ha giocato tante partite quest’anno. So che può essere il suo ultimo US Open, ma non ci penserò, perché credo di dovermi concentrare su quello che devo fare in campo, non sul fatto che sia o no il suo ultimo US Open”.