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Mazzola e il paradosso della F1: “Bruciamo benzina per ricaricare batterie”, ma il ritorno ai V8 aspirati è “impossibile”

  • Postato il 18 aprile 2026
  • A Tc
  • Di F1ingenerale
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Mazzola e il paradosso della F1: “Bruciamo benzina per ricaricare batterie”, ma il ritorno ai V8 aspirati è “impossibile”

Ai microfoni di F1inGenerale.com, l’ingegner Luigi Mazzola smaschera il paradosso della F1 moderna, ma anche chi vorrebbe tornare ai V8 aspirati

I nuovi regolamenti della F1 sono un paradosso: l’ingegner Lugi Mazzola, con una lunga carriera in Ferrari alle spalle, ha spiegato a F1inGenerale.com le criticità delle nuove Power Unit, ma anche il perché tornare ai V8 aspirati è “impossibile“. Un dialogo che tocca la nuova anima ecologista della massima serie, ma anche le sue profonde contraddizioni. Un passo indietro, adesso, sarebbe “una grande forma di intelligenza“.

Mazzola e il paradosso della F1:
La Ferrari SF-26 in pista a Suzuka – PH: Scuderia Ferrari

Tanto l’industria automotive quanto il motorsport sembrano pian piano tornare sui propri passi. L’elettrificazione completa non è, per ora, la strada ideale da seguire. Lo ha ammesso anche Stefano Domenicali che, negli scorsi giorni, ha aperto a un cambio di direzione sui motori, a partire già dal 2031. Un passo indietro che appare comunque in ritardo rispetto a quanto già evidente dalla pista.

Si parla di ‘Green’ e introducono gli e-fuels, benzine sintetiche che costano un occhio della testa e richiedono molta energia per essere prodotte — ci spiega l’ingegner Mazzola — Il paradosso è che poi bruciamo questi carburanti col solo scopo di ricaricare l’elettrico. Mi chiedo che senso abbia“.

Mazzola: “Commesso un errore sui regolamenti, ma la soluzione è l’ibrido”

Gli evidenti problemi della nuova soluzione 50-50 tra termico ed elettrico, con l’aggiunta dell’eliminazione dell’MGU-H, fa storcere il naso ad appassionati e addetti ai lavori. Da ormai diversi mesi si è tornato a parlare di V8 aspirati, magari alimentati da benzine sostenibili. Per quanto un cambiamento sia necessario, eliminare del tutto la componente elettrica potrebbe essere un errore.

Riconoscere lo sbaglio fatto con i regolamenti sarebbe una forma di grande intelligenza”, ci spiega l’ex responsabile tecnico del Cavallino Rampante. “Detto questo, tornare a un V8 aspirato sarebbe un’ammissione di colpa e di fallimento totale sulla visione della F1. Non credo sia auspicabile. Personalmente, sarei rimasto su una situazione come quella dell’anno scorso, un ibrido ben fatto (magari reintroducendo l’MGU-H), perché il motorsport è competizione, non gestione delle batterie. Se vogliamo fare gestione, c’è già la Formula E“.

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Foto Copertina: Mercedes AMG F1

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F1ingenerale

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