Juventus, mossa obbligata dopo Champions mancata e disastri sul mercato: Elkann in pole per la presidenza, ma non è John
- Postato il 29 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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La mancata qualificazione alla Champions League e i disastri nelle ultime sessioni di mercato hanno spinto la Juventus a una nuova massiccia immissione di denaro nella società: è alle porte il quinto aumento di capitale degli ultimi 7 anni, che si concretizzerà prima del nuovo anno. E con esso potrebbe arrivare la fine della presidenza Ferrero: Elkann in pole position, ma non si tratta di John…
- Juventus, i danni di Champions e mercato
- Juventus: un altro aumento di capitale
- Aumento di capitale Juventus: il ruolo di Exor
- Ciao Ferrero, Ginevra Elkann presidente?
Juventus, i danni di Champions e mercato
I soldi buttati al vento nel mercato estivo 2025 (e in quelli precedenti) e la mancata qualificazione alla Champions League costano caro alla Juventus e ai suoi azionisti: il consiglio di amministrazione di oggi ha infatti certificato una perdita pari a 66 milioni di euro relativa alla stagione 2025/26. Perdita peggiore rispetto a quella dell’anno precedente (pari a 58,1 milioni di euro) e che è accompagnato da un indebitamento finanziario netto di 331,1 milioni di euro, in aumento di 50,9 milioni di euro rispetto a quello registrato al 30 giugno 2025.
Juventus: un altro aumento di capitale
Ma il Cda della Juventus è andato oltre, indicando anche la via d’uscita dal peggioramento della situazione economico-finanziaria del club: una soluzione, purtroppo, tutt’altro che nuova per gli azionisti della società bianconera, ovvero un nuovo aumento di capitale. Nei piani della Juve c’è infatti una manovra per il rafforzamento patrimoniale che potrà arrivare fino a 250 milioni di euro. Una cifra clamorosa se si pensa che il club è al quinto aumento di capitale negli ultimi 7 anni: sommando l’ammontare di questa operazione a quelle del 2019, 2021, 2024 e 2025 si tocca quota 1,25 miliardi di euro. Un dato spaventoso.
Aumento di capitale Juventus: il ruolo di Exor
Circa la metà dei 250 milioni – tra i 112,5 e i 125 milioni di euro – servirà a sostenere il fabbisogno operativo della Juventus. Fabbisogno che, però, tiene conto di un miglioramento delle performance sportive nel prossimo triennio. Tradotto: la somma stimata sarà sufficiente se la Juve tornerà in Champions League. Tra gli azionisti che si accolleranno l’aumento di capitale, ovviamente, il ruolo principale spetterà ad Exor, che detiene oltre il 65% del capitale sociale della Juventus e che verserà immediatamente 60 milioni di anticipo. Il 3 novembre è prevista l’assemblea degli azionisti che esaminerà il bilancio e disporrà la delega per l’aumento di capitale, che dovrà poi essere esercitata prima della fine del 2026.
Ciao Ferrero, Ginevra Elkann presidente?
L’ennesimo aumento di capitale non è però l’unica novità in arrivo per la Juventus, che si prepara anche ad una rivoluzione al proprio vertice. Secondo il giornalista Matteo Moretto, infatti, la presidenza Ferrero sarebbe ormai al capolinea. Il prossimo presidente della Juventus potrebbe essere un Elkann, anzi una Elkann: si tratta di Ginevra, 47enne figlia di Alain Elkann e Margherita Agnelli, sorella minore di John e Lapo. Regista e produttice cinematografica, Ginevra Elkann riporterebbe la Juventus sotto il diretto controllo della famiglia Agnelli quattro anni dopo le dimissioni di Andrea Agnelli.