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I giovani, la scuola e le fragilità: grande successo a Loano per l’incontro promosso dal Centro Famiglia Eufonia

  • Postato il 5 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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I giovani, la scuola e le fragilità: grande successo a Loano per l’incontro promosso dal Centro Famiglia Eufonia

Loano. Un’aula magna della scuola Valerga, gremita in ogni ordine di posto ha fatto da cornice a un incontro straordinario dedicato ai giovani, alle loro risorse e alle loro fragilità. Genitori, insegnanti, educatori e ragazzi hanno riempito la sala, testimoniando quanto il tema della crescita e del benessere delle nuove generazioni sia sentito e urgente nel territorio.

L’evento è stato organizzato nell’apposita cornice delle attività del progetto “Centro Famiglia Eufonia”, gestito sul campo dagli operatori dell’associazione “Non Parto di Testa” (NPT). Si tratta di un progetto di ampio respiro, realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in stretta sinergia e collaborazione con gli Ambiti Territoriali Sociali di Albenga e Finale Ligure.

La serata, caratterizzata da un clima fluido, emozionante e di autentico dialogo, si è aperta con l’importante momento dedicato ai saluti istituzionali. A dare il via ufficiale ai lavori, testimoniando il forte sostegno delle istituzioni locali, sono stati il vicesindaco di Loano Gigi Bocchio e le assessore Manuela Zunino ed Enrica Rocca. A fare eco alla vicinanza della rete dei Comuni limitrofi, sono arrivati anche i calorosi saluti in differita inviati dall’assessore Marta Gaia di Albenga, dall’assessora Luciana di Mauro di Finale Ligure e dall’assessore Marisa Pastorino di Pietra Ligure, a conferma di un impegno condiviso che supera i confini comunali per fare fronte comune sul benessere dei ragazzi.

Subito dopo, la parola è passata ai dirigenti scolastici, il professor Daniele Scarampi e il professor Mosè Laurenzano, che hanno offerto uno spaccato lucido e approfondito delle rispettive realtà scolastiche e delle sfide quotidiane che il mondo della scuola si trova ad affrontare.

Generico giugno 2026

Il focus si è poi spostato sull’ambito medico con la dottoressa Silvia Zecca, pediatra di famiglia, e il dottor Erik Lagolio, medico di Finale Ligure. Oltre a portare l’esperienza quotidiana dei loro studi medici, i due professionisti hanno toccato corde profonde: la dottoressa Zecca ha affrontato con grande efficacia il tema delicatissimo dell’uso dei dispositivi digitali nei minori, mentre il dottor Lagolio ha fatto letteralmente “viaggiare” il pubblico, arricchendo i dati clinici con il racconto di un’esperienza personale all’estero, centrata sull’educazione danese, sui valori del non giudizio e della responsabilità genitoriale.

L’assistenza psicologica diretta nelle scuole è stata illustrata da Silvia Console, psicologa scolastica presso l’istituto “Giordano Bruno” di Albenga e l’istituto Falcone di Loano. Il suo intervento ha delineato l’importanza strategica e la funzione di ascolto dello sportello psicologico scolastico, vero e proprio punto di riferimento per gli studenti.

Generico giugno 2026

Momenti di fortissima commozione sono arrivati grazie alle voci di Eleonora Guidubaldi (ostetrica) e Martina Gallione (psicologa e psicoterapeuta). Le due professioniste hanno portato sul palco le storie di vita vera che incontrano quotidianamente nei Centri Famiglia (sede Finale Ligure e Albenga), trasmettendo al pubblico tutta la passione, l’energia e la cura che mettono in questo progetto di tutela e ascolto.

A testimoniare la ricchezza della rete locale sono intervenute anche le associazioni del territorio che lavorano a stretto contatto con i più giovani, tra cui Yepp di Loano e Albenga e l’associazione “A cielo Aperto”, che hanno illustrato i loro progetti attivi e le risorse concrete a disposizione dei ragazzi della zona.

A tirare le fila di questo intenso cammino è stata la dottoressa Lara Catanese, psicologa, psicoterapeuta e coordinatrice del Centro Famiglia, nonché colonna portante dell’associazione “Non Parto di Testa”, realtà che opera sul territorio da ben 17 anni a sostegno della genitorialità e delle famiglie e dei giovani . La dottoressa Catanese ha condiviso l’esperienza maturata nel centro famiglia e le tappe fondamentali del lavoro svolto.

Il momento più toccante e profondo della serata è coinciso proprio con la condivisione di alcune testimonianze dirette dei ragazzi, che hanno chiesto espressamente che venisse letto il loro pensiero. Il silenzio in sala si è fatto totale quando è stata letta una lettera che iniziava così: “Sono Aurora e voglio raccontare agli adulti che cosa mi succede e come mi sento”. Parole nude, forti, che hanno emozionato e fatto riflettere l’intera platea sulla necessità assoluta di una presenza adulta autentica, accogliente e senza giudizio.

Proprio per rispondere a questo grido d’aiuto, tra i servizi fondamentali offerti da “Non Parto di Testa” c’è lo Sportello di Primo Soccorso Emotivo rivolto ai giovani. Un servizio di ascolto e orientamento a cui si può accedere in modo estremamente semplice: è sufficiente inviare una e-mail attraverso i contatti presenti sul sito ufficiale dell’associazione per essere ricontattati da operatori del settore. Il servizio è totalmente senza impegno e ha l’obiettivo prioritario di accogliere e orientare correttamente la richiesta d’aiuto dei ragazzi e delle loro famiglie.

L’impegno di NPT – di cui fanno parte attivamente anche le dottoresse Guidubaldi e Gallione con numerosi progetti dedicati – non si ferma con la fine dell’anno scolastico. Durante il periodo estivo sono infatti previste diverse giornate laboratoriali dedicate all’educazione sesso-affettiva e alle relazioni. Inoltre, è stato annunciato un importante appuntamento per la fine di agosto: un campeggio estivo che si svolgerà nelle alture di Albenga. Il tema centrale dell’esperienza sarà il “digital detox” (la disconnessione terapeutica dalla rete) unito a percorsi di consapevolezza di sé, per offrire ai ragazzi uno spazio protetto di vera socializzazione, natura e crescita personale. Tutte le informazioni le trovate su www.nonpartoditesta.it

Autore
Il Vostro Giornale

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