Ferrero incorona e apre a Sinner, poi placa l’ira dei tifosi di Alcaraz: “Rispettate la mia decisione”. L’indizio sul futuro
- Postato il 7 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo la notizia della fine anticipata della stagione in corso, per Jannik Sinner è già tempo di guardare e pensare al 2027. Tra gli interrogativi che l’azzurro dovrà risolvere in vista del nuovo anno ci sarà anche quello riguardo al nuovo allenatore che dovrà affiancare Simone Vagnozzi dato che, salvo nuovi ripensamenti, Darren Cahill a fine stagione concluderà la sua carriera. Tra i nomi più accreditati a raccogliere l’eredità dell’australiano c’è Juan Carlos Ferrero, che in occasione della presentazione del suo nuovo libro Mentalidad ganadora ha rilasciato un’intervista a Punto de Break, parlando del futuro e aprendo anche alla possibilità di entrare nel team di Sinner.
- Ferrero: “Sinner il migliore di tutti in questo momento”
- Ferrero ritratta: “Non ho ancora deciso nulla”
- Ferrero: “Voglio allenare un giocatore più affermato”
Ferrero: “Sinner il migliore di tutti in questo momento”
Il tennis maschile oggi giorno è contraddistinto dal duopolio Sinner-Alcaraz, due giocatori molto differenti tra di loro ma capaci alla stessa maniera di dominare in campo e raggiungere picchi che difficilmente si sono visti sul rettangolo di gioco. Un duopolio che spesso e volentieri divide i tifosi, ma non Ferrero, che nonostante il forte legame con Carlos e la nazionalità in comune, ha speso bellissime parole anche per Jannik, indicando nell’azzurro il miglior giocatore del momento: “È difficile sceglierne solo uno tra Sinner e Alcaraz. Ciò che Jannik ha realizzato dall’inizio dell’anno, vincendo così tanti titoli Masters 1000, è davvero straordinario. In questo momento, il migliore di tutti è quello lassù”.
Ferrero però ha voluto ricordare anche i successi ottenuti da Zverev, che ha seguito come allenatore prima di affiancare Alcaraz, e che qualcuno ha provato a screditare vista l’assenza di Jannik e Carlos: “Non possiamo nemmeno sottovalutare ciò che Sascha ha compiuto ; alcuni dicono che ci sia riuscito perché gli altri non c’erano, ma Sascha c’è sempre stato, a competere con Jannik e Carlos. È vero che non li ha mai battuti del tutto, ma ci è sempre andato molto vicino, quindi lasciamolo godere questo momento. Con questa ritrovata fiducia, sarà sicuramente in grado di competere alla pari con loro”.
Nonostante tutto però Juanki sembra avere le idee chiare su chi sia, sotto un punto di vista più oggettivo – ovvero quello dei numeri – il migliore al mondo, un discorso nel quale non sembra affatto prendere in considerazione Zverev, prossimo numero 1 ATP: “Il migliore? Potremmo dire entrambi, sono giocatori straordinari, è difficile scegliere. Per grinta sceglierei Carlos, ma basandoci sui numeri dovremmo optare per Jannik”.
Ferrero ritratta: “Non ho ancora deciso nulla”
Durante l’intervista a Punto de Break Ferrero ha poi parlato del suo futuro, ritrattando le dichiarazioni di circa un mese fa e spiegando di non sapere ancora al fianco di quale giocatore rientrerà nel circuito: “Ora sto bene, sono entusiasta, alla fine è la competizione che mi chiama. Al momento non ho ancora deciso nulla, ve lo dico in tutta sincerità. Tornerò solo se si presenterà un’opportunità che mi entusiasmi e mi appaghi davvero; altrimenti, tornerò ad accontentarmi dell’Accademia. In quell’intervista sul campo, alcune cose sono state estrapolate dal contesto. Se non ho detto con chi sarei tornato, è perché non avevo assolutamente nulla in mente”.
Ferrero: “Voglio allenare un giocatore più affermato”
Una cosa però è certa, Ferrero non vuole ripercorrere lo stesso percorso fatto con Alcaraz, ma questa volta preferirebbe seguire un giocatore più affermato, magari proprio come Sinner, per il quale prima ha speso bellissime parole: “Un po’ più rilassato, sì. Il mio rapporto con Carlos è iniziato quando era molto giovane; ci è voluto molto tempo per farlo crescere in tutti gli aspetti del gioco e affinare il suo stile. Ora preferirei un giocatore più affermato, qualcuno che sia già più maturo e che non mi chieda di dare il 200% ogni singolo giorno”.
Ferrero: “Se allenassi Sinner la gente dovrà rispettare la mia decisione”
Proprio la possibile collaborazione con Sinner però potrebbe attirare le ire dei tifosi di Alcaraz nei confronti di Ferrero accusandolo di tradimento. L’allenatore spagnolo ha però spiegato, aprendo dunque alla possibilità di entrare di Jannik, che se dovesse decidere di prendere questa decisione certamente non lo farebbe per dare un dispiacere a Carlos, chiedendo ai tifosi di rispettare la sua eventuale decisione: “Le persone che seguono Carlitos vogliono il meglio per lui, quindi potrebbero essere contrariate nel vedermi nella squadra di Jannik. Se fosse successo un mese dopo la nostra rottura, avrebbero potuto pensare che lo facessi per vendetta o per dispetto. Il nome non dovrebbe davvero importare, anche se se si trattasse di Jannik, so che la gente potrebbe pensarlo. Le persone devono rispettare la mia decisione e, soprattutto, capire che se dovessi unirmi alla squadra di Jannik in futuro, non sarebbe mai per dispetto a Carlos”.
D’altronde Sinner sarebbe anche l’unico giocatore degli attuali Big3 (termine preso moooolto alla larga per farci rientrare Zverev) a mancare all’appello a Ferrero: “Sono cresciuto come allenatore e ho avuto l’opportunità di lavorare con due dei migliori giocatori di questa generazione. Il fatto di aver allenato Carlos non significa che non possa allenare il suo più grande rivale. Il mondo del calcio competitivo funziona così: a volte si sta con un gruppo, altre volte con un altro. Chiedo solo a tutti di rispettare qualsiasi decisione prenderò. Non augurerei mai niente di male a Carlos”.