Tamberi, l’ultimo miracolo: battere Duplantis. European Athletics si dimentica di Diaz ma l’Italia sogna con Battocletti
- Postato il 4 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Gimbo Tamberi ha raggiunto la fase finale della competizione per l'atleta europeo dell'anno, sfidando due campioni come Duplantis e Tentoglou nel salto in alto. Nel settore femminile, Nadia Battocletti punta al riconoscimento massimo, cercando di superare atlete di spicco della mezzofondo europea. Un riconoscimento importante che consacra le prestazioni straordinarie degli atleti italiani in questa stagione sportiva.
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L’ultima impresa, anzi forse in questo caso sarebbe meglio parlare di miracolo: Gianmarco Tamberi ha dimostrato che quando c’è da tirare fuori l’impossibile, lui c’è sempre. Il saltatore marchigiano è stato protagonista della stagione più inaspettata della sua carriera con la vittoria degli Europei e poi degli Ultimate Championship: quando la sua parabola sembrava in fase discendente Gimbo ha trovato due imprese clamorose e ora sogna anche quella più incredibile, battere anche Armand Duplantis nel premio come miglior atleta europeo dell’anno. E chissà che questa volta sia davvero possibile, del resto la storia del capitano azzurro non è di quelle che si vedono tutti i giorni.
- Gimbo sfida Duplantis: Diaz rimane fuori
- Tamberi: “Spero di arrivare al livello di Sara Simeoni”
- L’Italia sogna anche con Battocletti
Gimbo sfida Duplantis: Diaz rimane fuori
L’Italia è stata autentica dominatrice a livello europeo conquistando il medagliere nella rassegna continentale per la seconda volta di fila. E se Roma 2024 forse aveva un asterisco (in casa e nell’anno delle Olimpiadi), Birmingham rappresenta la conferma definitiva. Una conferma che è arrivata anche da European Athletics nel momento di stilare le candidature per i migliori atleti dell’anno. In ambito maschile (tra i senior), l’Italia poteva contare su Gianmarco Tamberi, Andy Diaz e Massimo Stano. Ma nel momento della scrematura finale con gli ultimi tre in lizza ci sarà solo Gimbo a sfidare Duplantis e il saltatore in lungo greco Miltiadis Tentoglou. Niente da fare per Diaz che con la sua misura proprio agli Europei (18,15) forse avrebbe meritato maggior considerazione così come il marciatore pugliese che in carriera ha vinto l’oro olimpico, mondiale e quest’anno ha completato il palmares con quello europeo. Ora a Tamberi serve un ultimo miracolo: battere anche Mondo Duplantis. Mai come quest’anno una possibilità, piccola s’intende c’è, il ritorno ad altissimi livelli con un personale stagione da 2,37 a 34 anni suonati non è da tutti.
Tamberi: “Spero di arrivare al livello di Sara Simeoni”
Nella giornata in cui è arrivata la notizia di Tamberi tra i primi tre finalisti per il premio come miglior atleta europeo dell’anno, il saltatore azzurro è stato anche ospite del Festival dello Sport nel corso del quale ha fatto una riflessione anche sulla sua carriera: “Sono ancora in attività e voglio continuare a vedere dove posso arrivare. Poi i conti li faremo alla fine. Sicuramente ancora non mi sento il più grande della storia. Davanti in particolare mi viene un nome, perché ha fatto la mia stessa disciplina, Sara Simeoni. Quella che è riuscita a fare in diverse Olimpiadi vale più di quello che ho fatto io. Spero dai poter arrivare allo stresso livello. Adesso penso a Los Angeles e vedo tante possibilità di provare quantomeno a inseguire quell’obiettivo”.
L’Italia sogna anche con Battocletti
Non ci sarà solo Gimbo a rappresentare l’Italia nel novero dei migliori atleti. Qualche giorno fa ha sorpreso l’esclusione dalle migliori tre tra le “Rising Star” di Kelly Doualla, ma ora la nazionale azzurra si può rifare anche con Nadia Battocletti, anche lei inserita tra le tre finaliste come Tamberi. “StraordiNadia” ha dimostrato di essere la vera dominatrice del mezzofondo europeo al termine di una stagione che l’ha vista vincere l’oro europeo nei 5000 e 10000 a Birmingham, dopo aver conquistato il titolo del mondo indoor sui 3000 a Turin, senza ricordare anche tutti i successi conquistati nel cross e su strada. Anche lei avrà una concorrenza molto agguerrita con la svizzera Audrey Werro (che ha sfiorato il record mondiale negli 800) e con la velocista inglese Amy Hunt.