Cade l’amministrazione di Zaccanapoli: si dimettono i consiglieri
- Postato il 13 febbraio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Cade l’amministrazione di Zaccanapoli: si dimettono i consiglieri

A Zaccanopoli cade l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Budriesi che quindi giunge al capolinea: si dimettono i consiglieri
ZACCANOPOLI – L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Budriesi giunge al capolinea. Dopo le dimissioni rassegnata dalla consigliera di maggioranza Loretta Loiacono – che seguono quelle già presentate nei mesi scorsi dai consiglieri Rossella Mazzeo ed Enrico Alessandro – ieri mattina hanno lasciato l’incarico anche i tre rappresentanti della minoranza.
Salgono così a sei i consiglieri dimissionari: tre di maggioranza e tre di opposizione. Un numero che supera la metà più uno dei componenti del Consiglio comunale, determinando di fatto la decadenza dell’organo consiliare. La minoranza, rappresentata dal professore Pasquale Caparra, da Francesco Ventrice e dall’avvocato Giovannina Lo Cane, parla di «atto dovuto». L’opposizione denuncia un clima politico non più sostenibile e un atteggiamento definito «autocratico» da parte del primo cittadino.
I CONSIGLIERI COMUNALI DI MINORANZA ATTACCANO: “NON C’ERANO LE CONDIZIONI POLITICHE PER CONTINUARE”
«Non c’erano più le condizioni politiche per consentire, con il nostro contributo, la prosecuzione del mandato», spiegano.
Le dimissioni contestuali della metà più uno dei consiglieri comportano lo scioglimento del Consiglio comunale e la conseguente nomina di un commissario prefettizio. Lo stesso dovrebbe insediarsi nei prossimi giorni. A pochi mesi dalle elezioni amministrative, il piccolo centro del Poro si avvia dunque verso una fase di gestione straordinaria.
«Si chiude un mandato amministrativo – affermano ancora dalla minoranza – che difficilmente susciterà rimpianti nella maggioranza dei cittadini zaccanopolesi. Le dimissioni susseguitesi nell’arco di due anni e l’assenza di una reale inversione di rotta evidenziano le fragilità di una leadership caratterizzata da un approccio verticistico, poco incline al dialogo e impermeabile alle dinamiche istituzionali».
E concludono: «La maggioranza, nonostante i ripetuti segnali, non è riuscita a consolidare il proprio consenso interno, ancor prima di confrontarsi con le forze di opposizione. Un’amministrazione nata sotto il segno del cambiamento ha finito per disattendere le aspettative, mostrando limiti strutturali e un’evidente difficoltà nell’interpretare le esigenze del paese e nel guidare un autentico processo di rinnovamento».
Il Quotidiano del Sud.
Cade l’amministrazione di Zaccanapoli: si dimettono i consiglieri