Inter-Juventus 3-2, le pagelle: Zielinski la decide nel finale, Locatelli cuore gigante, per Bastoni polemiche in arrivo

  • Postato il 14 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Il cuore non basta alla Juventus, passo avanti dell’Inter per lo scudetto. Si può sintetizzare così il 3-2 di San Siro, nel quale ci mette del suo anche l’arbitro La Penna. Passano in vantaggio i nerazzurri con l’autogol di Cambiaso sul quale è determinante la papera di Di Gregorio. I bianconeri si rimettono in carreggiata proprio con Cambiaso. Poi l’episodio chiave: il cartellino rosso discutibile a Kalulu a fine primo tempo. Nella ripresa Esposito trova il vantaggio, Locatelli l’insperato 2-2 e Zielinski nel finale sancisce il trionfo meneghino.

Le scelte di Chivu e Spalletti

Cristian Chivu e Luciano Spalletti hanno condiviso un periodo insieme ai tempi della Roma. Oggi l’allievo è davanti al maestro e vuole certificare il sorpasso anche nel primo scontro diretto che li vede opposti. L’Inter è capolista e vuole fare un altro passo avanti per lo scudetto. Barella è recuperato e titolare, Thuram e Lautaro ancora una volta in tandem dal primo minuto. La Juventus non ha il suo Thuram, invece, e lo rimpiazza con Miretti. Nessuna novità nel resto della formazione con Conceicao, McKennie e Yildiz a sostegno di David.

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Cambiaso per tutti, poi espulso Kalulu

Comincia meglio la Juventus che però viene tradita dal proprio portiere: cross innocuo di Luis Henrique, deviazione di Cambiaso e palla che finisce in rete con Di Gregorio preso colpevolmente in controtempo. I bianconeri, però, non si scoraggiano e trovano il pari proprio con Cambiaso che anticipa Luis Henrique e trafigge Sommer. L’episodio che cambia la partita è una svista clamorosa di La Penna: seconda ammonizione e quindi rosso per Kalulu per un fallo non commesso su Bastoni. Il Var non può intervenire, trattandosi di giallo.

Passo scudetto nerazzurro con Zielinski

Chivu toglie Bastoni a inizio ripresa, per evitare possibili “vendette” tenendo conto del cartellino giallo che gravava sul centrale nerazzurro. Anche la Juve cambia, togliendo un giocatore offensivo. I bianconeri riescono a costruire una tripla occasione da gol sulla quale l’Inter riesce a cavarsela. Dopo questo episodio, però, diventa monologo meneghino con il muro piemontese che crolla al 76′ con il colpo di testa di Esposito. Quando tutto sembra perso il cuore Juve torna a pulsare col miracoloso 2-2 di Locatelli. Finita qui? Neanche per sogno: Zielinski trova l’angolo giusto per il 3-2 finale.

Le pagelle dell’Inter

  • Sommer 6,5 Nessuna responsabilità sui gol.
  • Bisseck 5,5 Lascia passare la palla che finisce poi a Cambiaso per l’1-1. Un errore che pesa.
  • Akanji 6 In perfetto controllo su David.
  • Bastoni 5 In difficoltà, viene ammonito dopo pochi minuti. Antisportivo sul rosso comminato a Kalulu: su di lui seguiranno polemiche (Dal 46′ Carlos Augusto 6).
  • Luis Henrique 5 Difensivamente soffre tanto. L’atteggiamento sul gol di Cambiaso è troppo passivo. (Dal 66′ Esposito 7 Colpo di testa, gol e muscoli in evidenza).
  • Barella 6 La forma non è delle migliori, tuttavia non fa mancare il proprio apporto alla causa in termini di dinamismo. (Dal 54′ Calhanoglu 6,5 Una sorta di tiratore scelto. Ci prova da ovunque e alza qualità e giri del motore della squadra).
  • Zielinski 7,5 Meno brillante rispetto alla precedenti esibizioni in cabina di regia. Però nel finale becca il jolly decisivo.
  • Sucic 6,5 Ci mette tanta qualità nella gestione del pallone. (Dal 67′ Diouf 6 Ci mette corsa e anche un potenziale assist per Dimarco che spreca).
  • Dimarco 6 Non è arrembante come nelle altre gare, dovendo anche preoccuparsi di Conceicao e della fase difensiva. Col suo mancino rimane comunque pericoloso.
  • Thuram 6 Inizia bene poi cala nel momento in cui dovrebbe venire fuori.
  • Martinez 5 Una conclusione pericolosa ma finita fuori. Poi nulla più. Anzi, perde il sanguinoso pallone del 2-2.

Le pagelle della Juventus

  • Di Gregorio 6,5 Pesa tanto l’errore sul primo gol. Ma dopo il numero 1 bianconero si riscatta con tante parate importanti: su tutte quella su Bisseck.
  • Kalulu 6,5 Espulso per una svista arbitrale. Finché rimane in campo, gioca sugli standard abituali degli ultimi tempi.
  • Bremer 7 Bravo negli anticipi e puntuale nelle chiusure. Da un suo recupero palla arriva il 2-2.
  • Kelly 6,5 Ben posizionato, altra stoffa rispetto agli impacci iniziali dell’avventura bianconera.
  • Cambiaso 6,5 Sfortunato, stavolta, sull’autorete. Si riscatta con il gol dell’1-1. (Dal 77′ Openda ng).
  • Locatelli 7,5 Non perde la bussola nelle difficoltà. Ma è più mediano di rottura che di governo, ancor di più nella ripresa. Una macchia: non salta sul colpo di testa di Esposito ma poi trova il gol del miracoloso 2-2.
  • Miretti 5 Presenza leggera a centrocampo, tra appoggi errati e palla persa. Una di queste ultime porta poi al rosso di Kalulu. (Dal 61′ Koopmeiners 6 Spalletti gli chiede maggiore pulizia nelle giocate ma l’olandese deve calarsi nello spirito di sacrificio della squadra).
  • Conceicao 6 Tanto rumore ma poca ciccia. Il solito difetto, in pratica. Sacrificato per l’inferiorità numerica. (Dal 46′ Holm 5,5).
  • McKennie 7 Suo l’assist per Cambiaso e anche un colpo di testa che trova preparato Sommer. Sempre nel vivo del gioco, comunque, da quando c’è Spalletti. Encomiabile nel secondo tempo con la squadra in inferiorità numerica.
  • Yildiz 6 Generoso ma non efficace. Prova un tiro a giro, respinto da Sommer e a creare gioco ma spesso e volentieri lontano dalla porta. (Dal 75′ Boga ng).
  • David 5 Mantiene pochi palloni e diventa preda facile per la retroguardia nerazzurra. (Dal 61′ Cabal 6 Va ad aggiungersi alla già folta difesa, senza fronzoli).
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Virgilio.it

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