Milano Cortina, Sighel: che incubo, l’esultanza gli costa carissimo. L’azzurro penalizzato dai giudici, Fontana se la gode
- Postato il 14 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Arianna Fontana continua a volare, Pietro Sighel decisamente meno. Una giornata dal sapore dolceamaro per l’Italia dello short track. Benissimo al femminile, decisamente male al maschile. Fontana, insieme a Confortola e Betti si qualifica per le semifinali dei 500 metri prima, e poi con il resto della squadra arriva anche la qualificazione in finale con la staffetta. Fuori tutti gli azzurri invece nei 1500 metri con Sighel che è senza dubbio il più deluso di tutti.
- Sighel: seconda beffa di fila
- Esultanza, polemiche e karma: Sighel sotto accusa
- Penalizzato anche Nadalini
Sighel: seconda beffa di fila
Pietro Sighel arrivava alle Olimpiadi di Milano Cortina con grandi aspettative e dopo l’oro con la staffetta mista sembrava tutto pronto per dei Giochi da sogno. Ma lo short track sarà essere una disciplina molto beffarda, a decidere le sorti della gara spesso basta un contatto, una curva troppo stretta e tutto svanisce. Dopo la squalifica nella prova dei 1000 metri, l’azzurro cerca di rifarsi nella distanza dei 1500. E’ in ottima posizione quando l’ucraino davanti a lui perde il controllo e cade, trascinando con sé anche l’azzurro che in quel momento era in terza posizione.
La beffa però arriva anche dal regolamento, le immagini dimostrano che Handei è stato a sua volta danneggiato, quindi per lui scatta la “promozione” automatica in semifinale mentre l’azzurro non ha neanche la possibilità di fare ricorso perché al momento della caduta è in terza posizione e quindi non in posizione di qualificazione. Una regola che però fa discutere visto che per Sighel c’era anche la possibilità di avanzare come uno dei migliori terzi piazzati.
Esultanza, polemiche e karma: Sighel sotto accusa
Le Olimpiadi di Milano Cortina si erano aperte con un’oro meraviglioso della staffetta mista azzurra. La squadra guidata dalla leggenda Arianna Fontana ha trovato però la sua punta in Pietro Sighel che ha chiuso sul traguardo con un’esultanza che ha fatto il giro del mondo. Il figlio d’arte ha deciso di esprimere la sua gioia per la vittoria tagliando la linea del traguardo girato di spalle in un’immagine diventata iconica ma che allo stesso tempo è stata anche giudicata molto provocatoria. E qualche giorno dopo Sighel si è preso un’altra volta i titoli dei giornali per le sue parole su Arianna Fontana. Sui social c’è chi accusa il “karma” di aver provocato due uscite di scena decisamente impreviste.
Penalizzato anche Nadalini
La lunga serata dello short track porta altre delusioni all’Italia. Non ce la fa Luca Spechenhauser che finisce lontano dalle posizioni utili per la qualificazione e non ce la fa neanche Nadalini. Ma il suo caso è decisamente diverso, l’azzurro prova una tattica di gara molto audace andando anche al comando di una batteria ricca di talento. Alla fine paga lo sforzo e non riesce a fare meglio del terzo posto, un’ottima prova che però viene cancellata dai giudici che decidono di penalizzarlo per un contatto decisamente trascurabile con il canadese Dubois.