Zuccarello 2026, Favi (FN): “Mettiamo al centro le persone, le tradizioni e il futuro dei nostri figli”
- Postato il 2 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Zuccarello. “Il 24 e 25 maggio vi chiedo di scegliere il coraggio e la concretezza. Insieme, possiamo riprenderci la nostra sovranità e far rinascere il nostro paese”. Si conclude così la lettera aperta che il candidato sindaco di Zuccarello per Forza Nuova, Valerio Favi, ha rivolto ai cittadini della località dell’entroterra ingauno.
“Mi rivolgo a voi con il cuore e con la determinazione di chi ama profondamente questa terra – spiega Favi nella missiva – Ho deciso di mettermi in gioco come candidato Sindaco per la nostra lista, Forza Nuova, perché credo fermamente che Zuccarello meriti una visione che metta al centro le persone, le tradizioni e il futuro dei nostri figli. Voglio condividere con voi i punti cardine della nostra idea di amministrazione, pensata per ridare vita al nostro borgo”.
“Voglio che ogni cittadino torni a sentirsi parte attiva della vita amministrativa. Per questo, introdurremo il Bilancio Sociale Partecipativo. Non saranno più decisioni calate dall’alto: sarete voi a conoscere come vengono usate le risorse, a valutare i servizi e, soprattutto, a scegliere insieme a noi quali opere realizzare. La vostra voce sarà la bussola del mio mandato”.
Secondo Favi “Zuccarello vive della sua terra e della sua bellezza. Per sostenere chi lavora con fatica e passione, la mia amministrazione si impegnerà per una netta riduzione delle tasse comunali. Ma non ci fermeremo qui: apriremo uno sportello comunale dedicato per aiutarvi a ottenere i finanziamenti europei; creeremo un tavolo permanente dove agricoltori e operatori turistici programmeranno insieme il futuro del settore; promuoveremo la vendita diretta, i Gruppi di Acquisto Solidale (Gas) e porteremo l’agricoltura nelle scuole per insegnare ai nostri bambini il valore della salute e dell’ambiente. Dobbiamo passare dalla competizione alla cooperazione: un popolo che abbandona la terra è un popolo destinato a morire, e noi non lo permetteremo”.
“Per me, la salute è il bene primario. La mia priorità sarà istituire un medico ambulatoriale in paese, con un punto prelievi e di ascolto. In un paese che invecchia, i nostri anziani non devono essere un peso, ma una risorsa preziosa da tutelare con servizi di prossimità. Allo stesso tempo, dobbiamo guardare al domani. Lo spopolamento si combatte aiutando concretamente le famiglie che fanno figli e chi decide di venire a vivere e costruire il proprio futuro a Zuccarello. Se non investiamo nel sociale e nelle nuove generazioni, non ci sarà un futuro per la nostra comunità”.