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Vaticano e Casa Bianca legati da un'antica questione di amicizia

  • Postato il 12 maggio 2026
  • Cultura
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
Vaticano e Casa Bianca legati da un'antica questione di amicizia
Vaticano e Casa Bianca legati da un'antica questione di amicizia

Le relazioni diplomatiche tra gli Stati Uniti ed il Vaticano vennero riprese il 10 gennaio 1984 al tempo di Ronald Reagan e Giovanni Paolo II. In precedenza però, Pio XI (Achille Ratti) ed il Segretario di Stato Eugenio Pacelli, nel marzo 1933 avevano nominato, con gradimento americano, Monsignor Amleto Cicognani quale Delegato Apostolico a Washington. Pacelli decise in seguito di concedersi nell’ottobre 1936 un periodo di riposo negli Stati Uniti, riportando un successo personale senza precedenti.

Dopo oltre tre settimane e due giorni prima del ritorno in l’Italia, Pacelli incontrò il 5 novembre Franklin Delano Roosevelt, fresco vincitore delle seconde elezioni consecutive (rivincerà anche nel 1940 e nel 1944). Il colloquio tra loro fu straordinariamente cordiale e quando, a malincuore, si concluse per reciproci impegni, entrambi decisero di operare per la ripresa delle relazioni fra i due Stati.

Ahinoi, ifatti devastanti successivi in Europa e nel mondo, impedirono che si realizzasse il proposito ma nel febbraio del 1940, con Pacelli nel frattempo divenuto Pontefice il 2 marzo 1939 dopo sole 20 ore di Conclave, Roosevelt inviò a Roma Myron Charles Taylor quale Rappresentante personale del Presidente degli Stati Uniti: il rango diplomatico poteva considerarsi a livello improprio dello “Chargé d’Affaires” e nonostante Pio XII avesse nominato Segretario di Stato il cardinale Luigi Maglione, nella realtà i rapporti furono mantenuti direttamente dal Papa e così proseguì dopo il 22 agosto 1944, giorno della dipartita di Maglione, riguardo i Pro Segretari di Stato, Monsignori Domenico Tardini e Giovanni Battista Montini. Taylor e Pacelli furono sempre in sintonia e quando improvvisamente morì Roosevelt (12 aprile 1945), il suo successore Harry Truman, si affrettò a confermarlo nell’incarico.

Nato a Wayne, Stato di New York, il 18 gennaio 1874, Myron era un imprenditore di religione protestante ed amico di Franklin da prima della sua elezione nel 1932. Il 6 giugno 1945 l’allora Presidente del Consiglio italiano, Ivanoe Bonomi, gli conferì la laurea honoris causa in economia tramite l’Università della Sapienza di Roma.

Dalle motivazioni dell’attribuzione, si riuscirono a comprendere solo in parte tutte le benemerenze del personaggio e, inevitabilmente, del Pontefice stesso riguardo l’intero periodo della guerra e dell’immediato Dopoguerra prima degli aiuti del Piano Marshall. A metà del 1950, Taylor tornò negli Stati Uniti e morì a New York il 5 maggio 1959, sette mesi dopo l’amico Pacelli.

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Autore
Libero Quotidiano

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