Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Vado, Pastorino: “3-0 risultato bugiardo, stiamo crescendo. Prime punte ancora a secco? Non mi preoccupa”

  • Postato il 3 settembre 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Vado, Pastorino: “3-0 risultato bugiardo, stiamo crescendo. Prime punte ancora a secco? Non mi preoccupa”

Spezia. Il Vado perde 3-0 a La Spezia e esce dalla Coppa Italia Serie C. Un risultato deciso all’interno dell’ultima mezz’ora di una gara complessivamente equilibrata. Mister Matteo Pastorino fa la sua analisi della partita: “Siamo partiti bene, molto forti. Quello che chiedevo alla squadra era di avere la personalità giusta per venire in questi stadi, ovviamente nuovi per molti di loro, e avere l’approccio corretto. Avevo detto ai ragazzi che avevano due possibilità: farsi soffocare da una situazione nuova oppure esaltarsi e cercare di darei tutto quello che avevano. Dopo i primi 10-12 minuti, nei quali lo Spezia ha fatto molto bene ed è andato molto forte, abbiamo trovato un po’ di distanza, siamo usciti bene, siamo stati più aggressivi e, secondo me, abbiamo fatto un secondo tempo in crescendo“.

È stata una buona gara, fatta bene, considerando le tante assenze e il fatto che abbiamo cercato di far giocare tutti e di alzare un po’ il minutaggio. Mi porto via la prestazione importante di una squadra che sa di dover crescere e lavorare. Dispiace essere usciti sconfitti per 3-0, perché secondo me è un risultato bugiardo. Penso anche all’occasione clamorosa di Rosa sullo 0-0, arrivata al termine di una buona azione – prosegue -. Però mettiamo da parte il risultato: mi interessavano la prestazione e la crescita. Abbiamo un percorso davanti. Siamo partiti con dei giudizi negativi da parte di tutti, che ci davano già per retrocessi dal 20 luglio, quindi il nostro percorso è quello. Stiamo crescendo, stiamo lavorando bene e stiamo facendo delle cose buone“.

Tra gli aspetti da migliorare di ieri e dell’inizio stagione dei rossoblù si può inserire una maggiore concretezza nella fase di rifinitura negli ultimi metri. Nonostante le tante occasioni create, con uscite con la palla anche particolarmente interessanti, si contano meno reti di quanto si produce.

Pastorino, tuttavia, si focalizza prevalentemente su altro all’interno della sconfitta contro lo Spezia: “La cosa che mi ha amareggiato di più non è non aver fatto gol, anche se chiaramente fa sempre piacere segnare, ma aver regalato il secondo e il terzo gol. Quella è la cosa che mi ha infastidito maggiormente, perché siamo arrivati a due situazioni su palla nostra nelle quali siamo stati poco bravi e poco attenti“.

Se mi preoccupa che dalle prime punte non sia ancora arrivato un gol in quattro partita? No, sono sincero. Ma non ora: non mi ha mai preoccupato. Mi preoccupa molto di più, o comunque sono molto più attento, alla costruzione di un’idea, che è quella di migliorarci giorno dopo giorno. Secondo me, da lì vengono poi situazioni offensive maggiori e sempre più pulite. Chi è abituato a fare gol ha sempre fatto gol, quindi a volte possono capitare dei periodi. Però sta anche a noi costruire di più, cercare di servire di più e meglio gli attaccanti. Quindi, sinceramente, non mi preoccupa”.

Buone notizie dall’infermeria rossoblù con il recupero di Hamlili e Bruno: “Erano in panchina ma non ho avuto modo di utilizzarli perché hanno fatto soltanto due allenamenti con noi”. Sugli assenti: “Di Munno, Saiani e Lazzarini li ho tenuti a riposo per problematiche di poco conto e non potevano essere della partita“.

Sulla rosa: “Ha delle potenzialità per fare un campionato in crescendo e soprattutto per cercare di raggiungere quello che è l’obiettivo stagionale, cioè la permanenza in categoria. Questo gruppo, a prescindere dal punto di vista tecnico, mi sta dando delle buone dimostrazioni di compattezza, unità e voglia di lavorare. Ho sempre detto, e continuo a ribadirlo, che ho trovato in tutti una disponibilità massimale, sia nella metodologia sia nel percorrere un determinato tipo di progetto. E di questo li ringrazio, perché per me è la cosa più importante. Chi non ha giocato poco in queste tre partite, cioè due di campionato e una di Coppa Italia, e si è fatto trovare estremamente pronto. Ribadisco: è una rosa giovane e noi siamo una società pronta anche alla valorizzazione dei giovani. È un gruppo che ha il giusto mix tra giovani e giocatori più esperti e quindi mi soddisfa al 100%“.

Infine un passaggio su Simonetta, tra i migliori della partita: “Ha fatto delle cose importanti. Può migliorare perché secondo me può essere più bravo nella lettura, anticipare magari la giocata, toccare la palla una volta in meno e verticalizzare prima. Però parliamo di un ragazzo del 2006, con ampi margini di miglioramento. Gli errori ci sono perché si provano a fare delle cose un po’ diverse. Abbiamo preparato la partita sapendo che lo Spezia porta tanti uomini sopra a prendere la palla e, una volta persa, ci aggredisce meglio. Noi dobbiamo provare a uscire, dobbiamo essere bravi tecnicamente e non buttare la palla lunga, perché così la riconsegneremmo di nuovo a loro. Dobbiamo cercare di uscire tra le linee. Simonetta e anche Candiano sono quelli che hanno fatto molto bene in questo”.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti