UNICAL VOICE – Cinque spiagge da scoprire secondo gli studenti
- Postato il 20 luglio 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Conclusi gli esami universitari, gli studenti dell'Università della Calabria condividono le loro destinazioni balneari preferite per l'estate. Un'inchiesta esclusiva rivela le cinque spiagge calabresi più amate dalla comunità accademica, ideali per rilassarsi e godersi il mare dopo mesi di intenso studio. Scopri quali sono le mete scelte dai giovani universitari per vacanze indimenticabili.
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Il Quotidiano del Sud
UNICAL VOICE – Cinque spiagge da scoprire secondo gli studenti
Il campus si svuota post esami e gli studenti ci raccontano le loro mete preferite per un’estate di mare. Un sondaggio che vede cinque spiagge calabresi protagoniste delle gite dei giovani.
Finiti gli esami, gli studenti e le studentesse Unical hanno un solo e unico pensiero fisso: il mare. Che sia per una giornata in spiaggia, all’insegna di un panino, una Moka Drink o una Brasilena da sorseggiare con gli amici, un falò o una gita eccitante,
Abbiamo raccolto alcune delle mete più amate dagli studenti dell’ateneo: non solo spiagge, ma luoghi da vivere.
ARCOMAGNO, IL MARE CHE SI APRE NELLA ROCCIA
Tra le rocce della Riviera dei Cedri, l’Arcomagno custodisce uno degli scenari più suggestivi del Tirreno calabrese: una piccola baia nascosta dove il mare si insinua lentamente sotto un grande arco naturale, creando un incontro spettacolare tra acqua e pietra.
È proprio questa prospettiva, quella vissuta dal mare, ad aver conquistato Francesco, 23 anni, di Montalto, che considera San Nicola Arcella una delle mete più belle della Calabria: «La magia dell’Arcomagno si percepisce davvero quando lo raggiungi in barca. Passare tra le grotte, gli scogli e quell’acqua così trasparente ti fa capire quanto sia speciale questo posto. Poi l’escursione può continuare fino all’Isola di Dino, tra grotte marine e sfumature di blu che sembrano uscite da un film d’avventura. In quei momenti ti senti quasi un po’ come Jack Sparrow».
Per molti studenti, soprattutto della provincia cosentina, San Nicola Arcella è diventata una tappa fissa dell’estate, non solo per la bellezza della spiaggia, ma per la possibilità di vivere la costa in movimento, lasciandosi guidare tra calette nascoste, panorami e angoli raggiungibili solo via mare.
CAMINIA, UNA PICCOLA FINESTRA SULLO IONIO
Sulla costa ionica catanzarese, Caminia conserva il fascino delle baie raccolte, dove il mare diventa il vero protagonista della giornata. Le scogliere che abbracciano la spiaggia, i fondali limpidi e la tranquillità delle prime ore del mattino la rendono una meta scelta da chi cerca un contatto più autentico con la natura.
Questa è l’atmosfera che colpisce Andrea, 24 anni, di Catanzaro, che racconta Caminia come un luogo in cui il tempo sembra rallentare: «La cosa più bella è che non è soltanto una spiaggia dove prendere il sole. Puoi entrare in acqua con una maschera, esplorare gli scogli, nuotare per ore e poi fermarti semplicemente a guardare il mare. Arrivi la mattina e, senza rendertene conto, la giornata è già volata via sott’acqua».
Tra acqua cristallina e angoli nascosti da scoprire, Caminia regala quella sensazione rara di essere lontani dalla frenesia quotidiana, anche solo per qualche ora.
LE CASTELLA, DOVE LA STORIA INCONTRA IL MARE
A pochi metri dalla riva, il castello aragonese di Le Castella sembra emergere dall’acqua, quasi sospeso tra il mare e la storia. A Isola Capo Rizzuto una giornata in spiaggia diventa qualcosa di più: una passeggiata tra il borgo, i panorami sulla costa e i sapori della tradizione calabrese.
La capacità di unire esperienze diverse conquista Antonio, 24 anni, di Strongoli, che considera Le Castella una meta speciale fin dall’infanzia: «Ci torno da quando ero piccolo e ogni volta riesce a trasmettermi la stessa emozione. Non è mai soltanto una giornata al mare: puoi fare il bagno con il castello davanti agli occhi, perderti tra le vie del borgo e poi fermarti a gustare qualcosa di tipico o bere un buon vino calabrese. In pochi metri riesce a raccontare tradizioni e bellezza del territorio».
È così che Le Castella conserva il fascino di un luogo capace di racchiudere tante sfumature della Calabria in un unico paesaggio.
SCILLA, IL TRAMONTO CHE COLORA LO STRETTO
Scilla è una delle mete più amate dagli studenti, con le case dei pescatori di Chianalea affacciate direttamente sull’acqua, i vicoli che conservano il profumo del mare e lo Stretto che al tramonto si illumina di colori quasi irreali.
Un borgo capace di unire paesaggio, storia e leggenda, dove ogni angolo sembra custodire una storia, proprio come quella vissuta da Giada, 26 anni, di Cosenza, che qui ha trascorso uno dei suoi compleanni più speciali: «A Scilla ci ho passato il compleanno migliore della mia vita finora. Fare il bagno nello Stretto, passeggiare per Chianalea e aspettare quel tramonto viola che sembra quasi uscito da una leggenda è qualcosa che rimane dentro. Quando il cielo cambia colore e il sole scompare dietro l’orizzonte del mare sembra di essere fuori dal tempo. Poi ci sono le storie di Scilla e Cariddi, i richiami all’Odissea e alla mitologia, che rendono questo posto ancora più affascinante. Per me è uno dei luoghi più belli della Calabria».
Un paese dove il mare incontra il mito e dove il tramonto diventa un appuntamento da aspettare lentamente, lasciando che sia il paesaggio a raccontare la propria magia.
CAPO VATICANO, IL MARE CHE SEMBRA UN’ISOLA LONTANA
Acque turchesi, calette nascoste e panorami che nelle giornate più limpide arrivano fino ai più imponenti vulcani del sud: Capo Vaticano rappresenta uno dei luoghi simbolo della Calabria più selvaggia, quella fatta di natura incontaminata e paesaggi capaci di sorprendere a ogni sguardo. Una meta scelta da chi vuole vivere il mare senza fretta, tra immersioni, escursioni e tramonti da aspettare sulla sabbia.
Ce ne parla romanticamente Davide, 25 anni, di Vibo Valentia, che vede in Capo Vaticano un piccolo angolo di paradiso: «Per me è il posto ideale per chi ama davvero il mare. Ci sono punti in cui sembra di essere su un’isola lontana, con quell’acqua così limpida e quei panorami incredibili. Poco distante c’è anche Zambrone, con fondali bellissimi per chi ama immergersi, ma il ricordo più forte rimane sempre il tramonto: sedersi sulla spiaggia con un gelato in mano e vedere lo Stromboli all’orizzonte è uno di quei momenti che restano impressi».
MENZIONE SPECIALE: TROPEA, LA CARTOLINA DELLA CALABRIA
Immancabile tra le mete più conosciute della regione: Tropea. Il borgo continua a conservare intatto il suo fascino. La città costruita sulla roccia, il Santuario di Santa Maria dell’Isola e il mare cristallino sono immagini diventate simbolo di una Calabria capace di conquistare visitatori da tutto il mondo.
Per Elena, 23 anni, di Bagnara, il suo valore sta proprio nell’essere un luogo conosciuto ma sempre capace di regalare emozioni nuove: «Tropea è un grande classico, ma secondo me rimane sempre una certezza. Dopo una giornata al mare è bellissimo passeggiare senza fretta tra i vicoli del centro storico e fermarsi sulla balconata a guardare il panorama. E poi dal porto si può partire verso le Isole Eolie: un’esperienza diversa, quasi un viaggio dentro il viaggio, che vale assolutamente la pena vivere».
Dall’Arcomagno a Tropea, passando per i fondali di Caminia, il castello di Le Castella, i tramonti di Scilla e le calette di Capo Vaticano, l’estate degli studenti Unical racconta una Calabria fatta di paesaggi diversi uniti dalla stessa capacità di lasciare un segno.
Luoghi che non vengono scelti solo per la bellezza del mare, ma per quello che permettono di vivere concretamente. Un’escursione diventata un ricordo, le giornate trascorse senza guardare l’orologio, una serata con gli amici che inizia davanti ad un tramonto viola. Dietro ogni meta c’è sempre una storia personale, ed è proprio questo a rendere speciale un posto: il modo in cui qualcuno lo ha vissuto e lo porta con sé.
Il Quotidiano del Sud.
UNICAL VOICE – Cinque spiagge da scoprire secondo gli studenti