Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Un appello a Giuseppe Conte: presidente, far entrare Renzi in coalizione disintegrerebbe ogni credibilità del Movimento

  • Postato il 24 giugno 2026
  • Blog
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
Un appello a Giuseppe Conte: presidente, far entrare Renzi in coalizione disintegrerebbe ogni credibilità del Movimento

di Giuseppe Criaco

C’era una volta un sogno. Fatto di ambiente, di acqua pubblica, di connettività veloce, di innovazione tecnologica. E soprattutto di coerenza. Sì insomma, un sogno a cinque stelle. C’era una volta. Ed oggi rischia di sparire per sempre.

Il ventilato ingresso di Matteo Renzi nella colazione di centrosinistra disintegrerebbe ogni credibilità del Movimento. E del suo Capo politico. Ci uniremmo a quelle logiche che abbiamo sempre dichiarato di voler combattere e per cui il Movimento venti anni fa divenne una cosa sola assieme a quasi undici milioni di cittadini italiani.

Oggi dobbiamo dimostrare di sapere rinunciare a quel potere che abbiamo sempre detto di disprezzare.
Non si governa con i “bugiardi politici”, non si governa con chi porterebbe dentro Palazzo Chigi interessi lontani anni luce dai nostri valori. Non si governa con chi da sempre ha sputato in faccia al Movimento.

Da subito, dopo l’affermazione referendaria, da più parti con cadenza programmata e scientifica si sono preparate le controffensive dei “salotti buoni”. Nei giornali che contano improvvisamente Matteo Renzi e Silvia Salis hanno coperto pagine ed editoriali a volontà. Basterebbe solo questo per far comprendere chi sono i veri riferimenti dei due alfieri progressisti di oggi. Imbarcando il Matteo di Rignano ci esporremmo
ancora ai suoi ricatti, con buona parte della stampa pronta ad impallinarci e a sottolineare la nostra debolezza. Ci ha chiamati truffatori, ci ha dato per morti politicamente, e fino ad ieri tranquillizzava il Paese dalle colonne del Corriere nazionale proponendo le sue ricette politiche e finanziarie infischiandosene di quelli che dovrebbero essere i programmi di coalizione.

Questo è Matteo Renzi. Il Trojan del centrosinistra, ma meglio sarebbe dire la quinta colonna del centro destra. Dice bene Travaglio quando dice “non diciamo no a Renzi, ricordiamo chi sia e chi è stato Matteo Renzi”. Uno con il quale il ceto medio ha iniziato una parabola non ancora conclusa nel suo impoverimento. Uno che ha distrutto decenni di battaglie sindacali sul lavoro impoverendolo e pecarizzandolo con il suo Jobs Act, e che non ha esitato a staccare la spina al Conte II quando si iniziava a parlare di salario minimo.

Presidente, abbiamo un patrimonio elettorale forte e importante, questo sì, necessario per governare. Valorizziamolo. E facciamolo a modo nostro, reindossando i panni che ci hanno caratterizzato nei primi dieci anni e ci hanno portato comunque a governarlo, questo Paese. Altrimenti è proprio dietro l’angolo una china politica che potrebbe diventare dirupo elettorale. Ed è proprio lì, davanti a noi. Fermiamo quindi questo balbettio politico e con piè fermo ribadiamo le sacrosante ragioni di quel no ad un personaggio che incarna il peggio del peggio del nostro modo di intendere la politica.

Riprendiamo quel dialogo continuo e popolare che ci ha portato nel voto e nel cuore di undici milioni di italiani. Magari voltandoci alla nostra sinistra, anche guardando a quella realtà già “schierata”. E che aspetta solo chi ha voglia di ascoltarla. Facciamolo senza paura.

Presidente, impedisci questo ennesimo boccone amaro da trangugiare ai tanti che in tutti questi anni hanno speso forze, energie e il loro stesso cuore sotto centinaia di gazebo disseminati in tutte le piazze d’Italia. Ai tanti che hanno creduto in questi anni alle parole di un’Italia migliore e più trasparente. Ad una Italia piena di ideali. Ad una Italia che davvero voleva cambiare marcia e costumi. All’Italia di Piazza S. Giovanni.

Ricordati Presidente quel grido che ci ha proiettato nel cuore di milioni di italiani: “o noi o loro” e tu sappia dire ancora oggi. Noi!

Il blog Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’offerta Sostenitore e diventando così parte attiva della nostra community. Tra i post inviati, Peter Gomez e la redazione selezioneranno e pubblicheranno quelli più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Diventare Sostenitore significa anche metterci la faccia, la firma o l’impegno: aderisci alle nostre campagne, pensate perché tu abbia un ruolo attivo! Se vuoi partecipare, al prezzo di “un cappuccino alla settimana” potrai anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione del giovedì – mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee – e accedere al Forum riservato dove discutere e interagire con la redazione.

L'articolo Un appello a Giuseppe Conte: presidente, far entrare Renzi in coalizione disintegrerebbe ogni credibilità del Movimento proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti