“Un aiuto concreto per le donne”: lo Zonta Club dona nuove attrezzature all’ospedale di Albenga
- Postato il 8 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. All’ospedale di Albenga una donazione dello Zonta Club Alassio-Albenga a favore della Riabilitazione.
Le apparecchiature e i materiali saranno impiegati nell’Ambulatorio dedicato alla riabilitazione del pavimento pelvico e nell’ambulatorio che segue le donne operate per tumore al seno, contribuendo a migliorare i percorsi riabilitativi e la qualità dell’assistenza offerta alle pazienti.
La consegna è stata ufficializzata questa mattina (8 luglio) nel corso di un incontro presso il Santa Maria di Misericordia, occasione durante la quale ASL 2 ha voluto esprimere il proprio ringraziamento ai rappresentanti dello Zonta Club Alassio –Albenga e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa iniziativa di solidarietà.
Erano presenti, tra gli altri, oltre ai rappresentanti di Asl2 e dell’ospedale di Albenga, anche il sindaco della Città delle Torri Riccardo Tomatis, Osvaldo Geddo in rappresentanza del Comune di Ortovero e Loretta Zavaroni in rappresentanza del Comune di Alassio.
La donazione dello Zonta, va precisato, è stata possibile anche grazie alla collaborazione con il Golf Club di Garlenda: hanno organizzato un torneo di golf il cui ricavato è stato destinato proprio allo Zonta che ha deciso di investirlo in questo aiuto concreto in favore dell’ospedale ingauno.
“È con sincera gratitudine che abbiamo voluto incontrare i rappresentanti dello Zonta Club di Alassio-Albenga e gli altri attori del territorio coinvolti per ringraziarli ufficialmente delle donazioni destinate alla nostra Struttura di Riabilitazione, – ha dichiarato Alberto Cella, direttore del Dipartimento attività territoriali e della riabilitazione Asl 2. – Sappiamo che dietro a iniziative come questa ci sono spirito di iniziativa, impegno, organizzazione, tempo e lavoro. Per questo motivo desidero rivolgere, a nome mio e del Direttore di Area 2, dottoressa Monica Cirone, un sentito ringraziamento a tutte le persone che, a qualsiasi titolo, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato. Donazioni di questo tipo rappresentano un valore aggiunto per i nostri servizi e si traducono in un beneficio concreto per le pazienti che quotidianamente si affidano alle nostre cure”.
La donazione comprende due dispositivi portatili Biolito per la terapia dell’incontinenza, un sistema di elettrostimolazione e biofeedback elettromiografico Evostim-e, dodici elettrodi di superficie, dieci kit per il bendaggio destinati alle donne affette da linfedema conseguente a tumore della mammella e un deambulatore.
“Questa donazione rappresenta un contributo di grande valore per la nostra Struttura e, soprattutto, per le pazienti che seguiamo quotidianamente, – sottolinea il dottor Carmelo Lentino, direttore della Struttura di Recupero e Rieducazione Funzionale di ATS Liguria – Area Sociosanitaria Locale 2. – Le apparecchiature destinate all’ambulatorio del pavimento pelvico ci consentiranno di potenziare ulteriormente i percorsi riabilitativi rivolti alle persone affette da incontinenza e da altre disfunzioni pelvi-perineali, mentre i materiali dedicati alle donne operate per tumore della mammella rappresentano un importante supporto nel trattamento del linfedema e nel recupero funzionale. Si tratta di strumenti che contribuiscono a migliorare la qualità dell’assistenza, favorendo percorsi terapeutici sempre più efficaci e personalizzati. Per questo desidero esprimere un sincero ringraziamento allo Zonta Club di Alassio-Albenga e a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa di solidarietà”.
“Lo Zonta Club di Albenga è da sempre impegnato nel promuovere iniziative a sostegno della salute e del benessere delle donne, – ha dichiarato la dottoressa Antonella Garnero, presidente dello Zonta Club di Alassio –Albenga e medico nello staff del servizio di Riabilitazione. – Con questa donazione abbiamo voluto offrire un contributo concreto alle pazienti che affrontano percorsi riabilitativi particolarmente delicati, come quelli legati alle disfunzioni del pavimento pelvico o alle conseguenze di un tumore al seno. Siamo convinti che la collaborazione tra associazioni, istituzioni sanitarie e territorio rappresenti un valore fondamentale per migliorare la qualità della vita delle persone e siamo felici di poter essere al fianco dei professionisti che ogni giorno si prendono cura delle pazienti con competenza e dedizione”.
L’iniziativa “conferma il valore della collaborazione tra il sistema sanitario pubblico e il mondo dell’associazionismo, dimostrando come la partecipazione della cittadinanza e delle realtà del territorio possa contribuire concretamente al miglioramento dei servizi e dell’assistenza offerta ai pazienti”.