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Sicurezza, Arboscello (PD): “La destra smetta di alimentare le paure. La sicurezza non si costruisce con gli slogan ma con politiche serie”

  • Postato il 10 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Sicurezza, Arboscello (PD): “La destra smetta di alimentare le paure. La sicurezza non si costruisce con gli slogan ma con politiche serie”

Savona. “Il tema della sicurezza va affrontato senza strumentalizzazioni e senza ipocrisie, a cui troppo spesso invece assistiamo. Gli ultimi gravi episodi avvenuti nella nostra regione impongono responsabilità e una presa d’atto da parte di tutti. È necessario uscire dalla demagogia populista e affrontare questo problema complesso con serietà. La sicurezza non può essere terreno di scontro ideologico. È un diritto dei cittadini e riguarda soprattutto le persone più fragili: anziani, donne, giovani. Per questo anche la sinistra deve affrontare questo tema senza esitazioni. Il securitarismo e l’approccio esclusivamente repressivo della destra ha mostrato tutta la sua debolezza, ed è fallito”.

Così Roberto Arboscello consigliere regionale PD e vicepresidente consiglio regionale della Liguria.

“E se la legalità è il punto da cui partire – non esistono mai giustificazioni per chi esercita violenza contro gli altri- sappiamo anche che non basta l’inasprimento delle pene o gli slogan ripetuti davanti a ogni fatto di cronaca a risolvere il problema. Occorre agire su più fronti: rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, investire nella prevenzione, nell’integrazione, nella formazione, nella riqualificazione urbana e nel presidio sociale dei quartieri. Solo attraverso un lavoro sinergico si può raggiungere l’obiettivo”.

“Lo sforzo delle forze dell’ordine è enorme e va riconosciuto. Quello che manca è una politica nazionale capace di affrontare il problema a trecentosessanta gradi. Da anni assistiamo invece a una destra che, pur governando il Paese, la Regione e il Ministero dell’Interno, continua a chiedere più sicurezza come se fosse all’opposizione, nonostante sia lo stesso schieramento politico che dispone di tutti gli strumenti per intervenire. Dopo anni di governo i cittadini continuano a sentirsi sempre più insicuri”.

“Bisogna inoltre smettere di identificare ogni problema di ordine pubblico con il fenomeno dell’immigrazione. Tutte le semplificazioni costruite in questi anni si sono dimostrate sbagliate. L’immigrazione va governata con regole chiare, fermezza e percorsi di integrazione, non alimentando paure che non rendono più sicure le nostre città”.

“In un momento così delicato è necessario abbassare i toni della polemica politica, condannare con fermezza ogni forma di violenza e aprire un confronto serio tra istituzioni per costruire soluzioni efficaci. La sicurezza non si conquista con gli slogan o attaccando i sindaci, su cui questa destra prova a scaricare responsabilità solo proprie, ma serve una presenza concreta dello Stato, con politiche capaci di tenere insieme prevenzione, repressione dei reati, rispetto della legalità e coesione sociale. È questa la strada”, ha concluso.

Autore
Il Vostro Giornale

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