Tropea, più videosorveglianza e controlli, attuato il Protocollo di Sicurezza
- Postato il 12 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Tropea, più videosorveglianza e controlli, attuato il Protocollo di Sicurezza
Il Comune di Tropea dà attuazione al protocollo d’intesa con la Prefettura emettendo una serie di misure su videosorveglianza, illuminazione, tutela dei minori, somministrazione responsabile degli alcolici. Collaborazione costante con le Forze dell’Ordine tra gli impegni previsti
.TROPEA – L’Amministrazione comunale di Tropea si rende parte attiva per l’attuazione del Protocollo d’Intesa per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo nei locali pubblici della città e nelle loro immediate vicinanze procedendo ad un giro di vite si videosorveglianza, tutela dei minori, somministrazione responsabile degli alcolici.
Sottoscritto presso la Prefettura di Vibo Valentia nel luglio 2025, rivolgendosi formalmente a tutte le categorie economiche e commerciali del territorio. Questo per «costruire una sinergia sempre più stretta tra operatori economici, Forze dell’Ordine e Istituzioni per fare della legalità, della sicurezza e della qualità dell’accoglienza gli assi portanti dell’immagine cittadina», commenta il primo cittadino secondo cui «per una città come Tropea, caratterizzata soprattutto durante la stagione turistica da una straordinaria concentrazione di presenze, riteniamo che questa collaborazione possa diventare un importante modello di sicurezza partecipata, nell’interesse degli operatori, dei cittadini e dei nostri ospiti. Si tratta di uno strumento che responsabilizza ma che, allo stesso tempo, tutela e premia chi lavora correttamente e collabora in modo concreto con le Istituzioni».
COSA PREVEDE IL PROTOCOLLO D’INTESA
Il provvedimento riguarda un’ampia platea di attività: dai locali di somministrazione di alimenti e bevande agli stabilimenti balneari, fino all’insieme degli esercizi pubblici del territorio. L’adesione al Protocollo è volontaria e prevede l’adozione di precise buone pratiche: «Collaborazione e tempestiva comunicazione con le Forze di Polizia, installazione di impianti di videosorveglianza ove prevista, potenziamento dell’illuminazione, tutela dei minori, rispetto rigoroso sulla somministrazione di alcolici e adozione del Codice di condotta dell’avventore». A fronte di questi impegni, la misura introduce precisi meccanismi premiali: «l’adesione costituisce un indice formale di affidabilità dell’operatore, che verrà valutato espressamente dal Questore anche nell’eventuale applicazione dei provvedimenti previsti dall’articolo 100 del TULPS in caso di episodi critici per l’ordine pubblico».
Il Comune di Tropea, pertanto, avvierà una campagna di informazione per illustrare nel dettaglio i contenuti del Protocollo, le modalità operative e i benefici previsti, e, a breve, promuoverà un tavolo tecnico dedicato agli esercenti, alla presenza dei rappresentanti della Prefettura e della Questura di Vibo Valentia.
«Su questo percorso l’Amministrazione comunale si sta facendo e continuerà a farsi parte diligente e attiva – commenta Macrì – accompagnando gli operatori, favorendo la massima adesione consapevole e rafforzando il raccordo istituzionale con gli organi dello Stato. L’obiettivo – conclude – è molto semplice: più collaborazione, più prevenzione, più sicurezza e, soprattutto, valorizzare e tutelare chi rispetta le regole e contribuisce quotidianamente alla qualità e all’eccellenza dell’esperienza Tropea».
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Tropea, più videosorveglianza e controlli, attuato il Protocollo di Sicurezza