Tragedia di Catanzaro, l’autopsia conferma: madre e figli caduti insieme dal terzo piano
- Postato il 25 aprile 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Tragedia di Catanzaro, l’autopsia conferma: madre e figli caduti insieme dal terzo piano

Effettuata l’autopsia sui corpi di mamma e figli dopo la tragedia che ha scosso Catanzaro; l’esame conferma: sono caduti insieme dal terzo piano. Eliminata l’ipotesi che la madre avrebbe lanciato prima i figli per poi gettarsi lei. Proseguono le indagini
CATANZARO – Si sono conclusi nella tarda serata di giovedì gli esami autoptici sui corpi della donna e dei suoi due figli, morti nella notte tra martedì e mercoledì nella tragedia che ha profondamente scosso la città di Catanzaro.
Un passaggio fondamentale per chiarire la dinamica di quanto accaduto in via Zanotti Bianco, affidato all’équipe di medicina legale dell’Università Magna Graecia, guidata dalla professoressa Isabella Aquila. Gli accertamenti medico-legali, eseguiti su disposizione dell’autorità giudiziaria, rappresentano uno snodo centrale nelle indagini, che restano aperte e finalizzate a ricostruire con precisione quanto avvenuto nelle ultime ore di vita delle vittime. Al momento, dai primi esiti non emergono dettagli ufficiali diffusi nel merito, ma alcuni elementi sembrano delineare un quadro più chiaro rispetto alle ipotesi iniziali.
LA CADUTA SIMULTANEA
Secondo quanto trapela, gli esami avrebbero confermato che la caduta dal balcone dell’abitazione – situato al terzo piano – sarebbe avvenuta in maniera simultanea per tutte e tre le vittime. I traumi riscontrati sui corpi risulterebbero infatti compatibili e coerenti con una dinamica unitaria, escludendo quindi una ricostruzione alternativa che aveva preso piede nelle ore immediatamente successive alla tragedia, ovvero quella secondo cui la donna avrebbe prima lanciato i figli nel vuoto per poi togliersi la vita.
Un elemento che, se confermato ufficialmente nei prossimi atti, contribuirebbe a ridimensionare una delle ipotesi più drammatiche e a orientare diversamente il lavoro degli inquirenti, chiamati ora a comprendere le circostanze che hanno portato a quella caduta simultanea.
Resta comunque alta la prudenza degli investigatori, che continuano a mantenere il massimo riserbo su un caso estremamente delicato, sia sotto il profilo umano che giudiziario. Le indagini proseguono per fare piena luce su ogni aspetto della vicenda, senza escludere alcun elemento utile alla ricostruzione dei fatti. Nel frattempo, la città resta sospesa tra dolore e attesa. La tragedia ha lasciato un segno profondo nella comunità, che in questi giorni si è stretta attorno alla famiglia delle vittime, accompagnando con rispetto e partecipazione ogni momento, dalla camera ardente fino alla preparazione dei funerali. Gli esiti definitivi degli esami autoptici, insieme agli ulteriori accertamenti investigativi, saranno determinanti per fornire un quadro completo e ufficiale di quanto accaduto, in una vicenda che continua a interrogare e a colpire nel profondo l’intera comunità catanzarese.
Il Quotidiano del Sud.
Tragedia di Catanzaro, l’autopsia conferma: madre e figli caduti insieme dal terzo piano