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Studentati pubblico-privati, il sindacato degli inquilini: “Il Comune lancia la formula ma bisogna garantire i diritti”

  • Postato il 9 ottobre 2026
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  • Di Genova24
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Studentati pubblico-privati, il sindacato degli inquilini: “Il Comune lancia la formula ma bisogna garantire i diritti”

Genova. L’amministrazione comunale presenterà oggi alle associazioni inquilini e proprietari la società vincitrice del bando per la gestione di 60 appartamenti di studentato a Genova. Per la durata di 14 anni SPIM affiderà gli immobili alla società aggiudicataria che li dovrà ristrutturare ricevendo per questo impegno finanziamenti pubblici.

“Per le associazioni che saranno presenti al tavolo gli affitti devono essere vincolati all’applicazione dell’Accordo Territoriale di Genova sui canoni concordati e dovranno tener conto del reddito degli studenti e il Comune dovrà essere il garante per qualsiasi problema o conflitto dovesse nascere”, sottolinea Bruno Manganaro, segretario generale del Sunia Genova.

“La joint venture pubblico privato annunciata dal Comune sembrerebbe essere l’inizio di ulteriori iniziative sulla casa e sugli studentati e parrebbe aver risvegliato l’interesse di gruppi immobiliari – continua – bisogna però fare molta attenzione perché la vicenda spagnola dimostra che senza un ruolo forte delle istituzioni pubbliche i grandi gruppi immobiliari e finanziari possono muoversi dimenticando i bisogni degli inquilini, le difficoltà economiche derivanti dall’aumento delle bollette e dalla povertà dei salari. A Genova ci sono 45 mila abitazioni sfitte e non sappiamo quanto già pesano nella proprietà i grandi gruppi immobiliari, finanziari, bancari e assicurativi”.

“Il Comune di Genova ha una sua società che si chiama SPIM e che ha nella missione la valorizzazione e la gestione del patrimonio comunale e a questo punto diventa necessario aprire una riflessione su quale ruolo intende svolgere per un futuro che sembra modificarsi”, sottolinea Manganaro.

“Il Comune di Genova ha la responsabilità di affrontare l’emergenza casa sul nostro territorio ma serve una regia ed un potere pubblico forte a partire da una Agenzia della Casa che svolga il ruolo di garante e calmieratore degli affitti”, conclude.

Autore
Genova24

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