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Stratta compie 190 anni: la storica confetteria di Piazza San Carlo celebra una storia tutta torinese

  • Postato il 2 settembre 2026
  • Cultura
  • Di Quotidiano Piemontese
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Stratta compie 190 anni: la storica confetteria di Piazza San Carlo celebra una storia tutta torinese

TORINO – Dal 1836 a oggi, Stratta è una delle insegne più riconoscibili della Torino del gusto. La storica confetteria di Piazza San Carlo celebra nel 2026 i suoi 190 anni di attività, un traguardo che racconta quasi due secoli di artigianalità, ospitalità e tradizione familiare.

È una storia che comincia nel cuore di Torino, sotto i portici di Piazza San Carlo, e che attraversa quasi due secoli di trasformazioni della città e dell’Italia. Stratta 1836 festeggia nel 2026 i suoi 190 anni di storia, confermandosi una delle realtà più longeve e identitarie del panorama gastronomico torinese.

La vicenda della maison prende avvio nel 1836, all’interno del settecentesco Palazzo Solaro del Borgo. Fin dagli esordi, il locale diventa un punto d’incontro tra artigianalità, innovazione e cultura dell’ospitalità, conquistando una clientela sempre più prestigiosa. Una tradizione che passa attraverso alcuni dei prodotti ancora oggi associati al nome Stratta: caramelle dai mille aromi, fondants con la caratteristica goccia, gianduiotti, praline e marrons glacés.

Proprio questi ultimi rappresentano una delle espressioni più significative della lavorazione artigianale della maison: i marroni vengono pelati a mano, uno a uno, e canditi lentamente per circa 80 ore, secondo una lavorazione che richiama gesti tramandati nel tempo.

Dalla Corte Sabauda a Cavour

Stratta è stata anche testimone delle grandi trasformazioni della Torino ottocentesca. Nel 1840 fu tra le prime realtà del centro storico a dotarsi dell’illuminazione a gas, in un’epoca nella quale la città stava rapidamente cambiando volto.

Il rapporto con gli ambienti più prestigiosi della società torinese si consolidò negli anni successivi, fino al conferimento del titolo di “Fornitore della Real Casa”. La maison entrò così nell’orbita della Corte Sabauda, diventando un punto di riferimento per l’aristocrazia e per la borghesia cittadina.

Le sue vetrine in legno e cristallo divennero progressivamente parte del paesaggio di Piazza San Carlo, mentre il locale assumeva un ruolo che andava ben oltre quello di una semplice confetteria.

Tra i clienti più celebri della sua storia figura anche Camillo Benso di Cavour, legato alla maison da una frequentazione che, secondo la tradizione raccontata da Stratta, trasformava il momento conviviale in occasione di relazione e rappresentanza. In una Torino che nell’Ottocento fu capitale del Regno e poi protagonista della nascita dell’Italia unita, anche un luogo dedicato al gusto poteva diventare teatro di incontri e relazioni.

Da allora Stratta ha accompagnato la vita cittadina attraverso eventi mondani, appuntamenti istituzionali e occasioni culturali, arrivando fino ai giorni nostri con una doppia identità: quella della storica confetteria e quella dell’organizzazione di eventi e dell’ospitalità di alta gamma.

Quattro generazioni della famiglia Monzeglio

Il filo conduttore dei 190 anni di Stratta non è però soltanto quello della storia torinese. È soprattutto una storia familiare, costruita attraverso quattro generazioni.

Un ruolo fondamentale è stato svolto da Oreste Monzeglio, dal cui contributo prende forma una continuità familiare destinata a caratterizzare profondamente la maison. Per decenni sono state poi Adriana, Irma e Rosa Monzeglio a rappresentare l’anima creativa e operativa di Stratta, contribuendo a definire quello stile fatto di cura dei dettagli, ospitalità e attenzione alla qualità che ancora oggi contraddistingue il marchio.

L’eredità è quindi passata alla generazione successiva, con Dario e Monica Werling, figli di Rosa, che hanno accompagnato Stratta nel nuovo millennio. Nel corso degli anni la realtà si è evoluta, affiancando alla confetteria storica una divisione dedicata al banqueting e al catering d’alta gamma, rafforzando il legame tra tradizione e mondo contemporaneo del lusso.

Stratta oggi: una tradizione che continua

Oggi la confetteria di Piazza San Carlo, riconosciuta tra i Locali Storici d’Italia, continua la propria attività sotto la guida di Monica Werling e del figlio Matteo Rangoni.

La divisione eventi è invece affidata a Dario Werling, affiancato dalla figlia Rebecca e dal nipote Filippo. E c’è anche la presenza di Rosa Monzeglio, che rappresenta il legame più diretto con la storia familiare della maison.

È proprio questa continuità generazionale uno degli elementi distintivi di Stratta: un’attività che ha attraversato monarchia e Repubblica, due guerre mondiali, il boom economico e le trasformazioni del commercio e dei consumi, mantenendo il proprio punto di riferimento nel cuore di Torino.

Il 9 settembre 2026 alle ore 18, la storia dei 190 anni sarà celebrata al Circolo Società del Whist, altro luogo profondamente legato alla storia aristocratica e culturale della città.

Sarà l’occasione per ripercorrere una vicenda iniziata nel 1836 e arrivata fino alla Torino contemporanea. Una storia nella quale la tradizione non è rimasta immobile, ma è diventata uno strumento per continuare a guardare avanti.

Dopo 190 anni, sotto i portici di Piazza San Carlo, Stratta continua così a rappresentare un pezzo della memoria e dell’identità della città: una maison nella quale il tempo, più che cancellare le tradizioni, sembra averle trasformate in un valore da tramandare.

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Quotidiano Piemontese

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