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Softball, per le Eagles Under 13 della Polisportiva del Finale quarta giornata di cuore e carattere contro una big

  • Postato il 12 maggio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Softball, per le Eagles Under 13 della Polisportiva del Finale quarta giornata di cuore e carattere contro una big

“È divertente vedere giocare questa squadra. Ho visto grandi progressi, ma per raccogliere risultati positivi serve ancora tempo”. Con queste parole Lori Lecini, Vicepresidente dell’A.S.D. Riviera Aquila Baseball Softball, settore della Polisportiva del Finale, ha commentato la quarta giornata del campionato Under 13 Softball, disputata sabato 9 maggio 2026 dalle giovani Eagles contro il Settimo Torinese allo Stadio Col. Viola di Finalborgo.

In formazione ampiamente rimaneggiata, complice l’assenza di tre titolari, le nostre ragazze e i nostri ragazzi hanno disputato una delle partite più intense ed emozionanti della stagione. Non soltanto per il risultato, ma per ciò che, inning dopo inning, si è respirato sul diamante.

Di fronte c’era una società abituata a grandi palcoscenici: il Settimo Torinese, realtà storica del softball italiano, con una prima squadra protagonista da anni in Serie A. Una squadra costruita sull’esperienza, sulla sicurezza, sull’abitudine a vincere.

E l’inizio sembra confermare ogni pronostico. Le ospiti partono forte, mentre il settore lancio finalese fatica a trovare ritmo e sicurezza. Al secondo inning il tabellone segna già 8-1. Sugli spalti la tifoseria piemontese respira serenità, quasi leggerezza. Le voci della squadra ospite accompagnano ogni azione con entusiasmo e sicurezza, come se la partita fosse ormai indirizzata.

Ma il Softball, a volte, sa trasformarsi in qualcosa di profondamente emotivo. Nel terzo inning cambia tutto. Le giovani Eagles iniziano lentamente a prendere fiducia. Una valida, una corsa rubata, una base conquistata con coraggio. Ogni giocata sembra accendere qualcosa negli occhi delle nostre ragazze. La lanciatrice piemontese inizia a perdere sicurezza, mentre le Eagles, con sorprendente maturità, capiscono che quella partita non è ancora finita.

L’attacco torinese viene tenuto a zero.  E lì, quasi impercettibilmente, cambia anche il suono del campo. Le voci festose provenienti dagli spalti ospiti iniziano a spegnersi. Prima qualche secondo di silenzio. Poi sguardi più tesi. Poi ancora il rumore del vento che, per un attimo, sembra coprire tutto il resto. Le giovani aquilotte continuano a correre. Continuano a crederci.

Sul punteggio di 8-5, il timore comincia a serpeggiare tra le torinesi. Quelle stesse ragazze che poco prima giocavano con leggerezza iniziano a voltarsi nervosamente verso il tabellone, mentre sugli spalti il tifo ospite si affievolisce sempre di più, quasi ammutolito dalla forza inattesa della rimonta finalese.

E per qualche minuto sembra che le Eagles si riapproprino del diamante. Ogni eliminazione viene accolta come una liberazione. Ogni base conquistata fa battere più forte il cuore di chi guarda. Le ragazze del nostro Settore Baseball non stanno soltanto rincorrendo un risultato: stanno dimostrando di poter stare lì, contro una delle realtà più forti del girone, senza paura.

Sale nel cerchio di lancio Mia Nderjaku, che con carattere e freddezza cambia completamente l’inerzia della partita. Arrivano eliminazioni importanti, la difesa si chiude compatta e il sogno della rimonta sembra diventare improvvisamente reale.

Per un momento, il campo intero trattiene il respiro. L’attacco finalese, però, risente del cambio di lanciatrice avversaria e il punteggio non cambia più. Il Settimo riesce lentamente a ritrovare lucidità e allunga nel finale.

La partita termina sul 15-8, ma sarebbe ingiusto raccontarla soltanto attraverso il risultato. Perché ci sono sconfitte che lasciano amarezza. E poi ci sono partite come questa, che lasciano orgoglio.

FRIENDS CUP: SPAZIO AI PIU’ GIOVANI

La seconda gara, valida per la Friends Cup, vede ancora Mia Nderjaku protagonista nel ruolo di lanciatrice. Il manager Sergio Formentelli sceglie però di dare ampio spazio alle nuove leve, privilegiando la crescita tecnica e l’esperienza sul campo rispetto al semplice risultato.

I giovanissimi Amelia Jacquemod e Federico Jacquemod sorprendono tutti, colpendo ripetutamente la pallina con sicurezza e personalità, regalando sorrisi e applausi a tutto il pubblico presente.

La partita si chiude sul 7-3 per le ospiti, ma anche in questo caso il risultato passa quasi in secondo piano rispetto alle sensazioni lasciate dal campo.

Nel corso dell’intera giornata, ottima anche la prova di Amelia Cani, già autorevole nel delicato ruolo di ricevitore, segnale evidente del lavoro svolto nelle ultime settimane.

In attacco da segnalare inoltre le buone battute di Tobias Mihuta, Illary Santos e ancora Amelia Cani.

Al di là dei risultati, ciò che ha colpito maggiormente è stata l’intelligenza tattica mostrata dalle giovani Eagles. Arrivare ben 12 volte in prima base nella prima gara e trasformare quelle occasioni in 8 punti segnati conferma l’efficacia del lavoro specifico sulla corsa sulle basi svolto dai tecnici Lorenzo Arzani e Matteo Battaglieri.

E, riprendendo le parole del vicepresidente, “è davvero bello vedere giocare queste giovani Aquile.”

Con questa giornata si chiude il girone di andata del campionato, ora si aspetta l’ostica trasferta contro le Avigliana Rebels Domenica 17 Maggio.

Autore
Il Vostro Giornale

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