Sicurezza a bordo dei bus: tavolo urgente in prefettura con istituzioni, forze dell’ordine, Amt e sindacati
- Postato il 20 luglio 2026
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- Di Genova24
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Si è tenuta una riunione straordinaria in prefettura per affrontare le crescenti criticità relative alla sicurezza sui mezzi pubblici. Al tavolo hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, forze dell'ordine, l'azienda municipale dei trasporti e i sindacati dei lavoratori. L'incontro è stato convocato d'urgenza per trovare soluzioni concrete alle problematiche di ordine pubblico e tutela dei passeggeri e degli operatori del settore.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Genova. Si terrà domani, martedì 21 luglio, alle 12 in prefettura il tavolo convocato dalla stessa prefetta Cinzia Torraco, su spinta della sindaca di Genova Silvia Salis, per fare il punto sulla situazione della sicurezza a bordo degli autobus Amt, in particolare dopo gli episodi che si sono verificati sulla linea 160, a Cornigliano, e su quella 71, tra Pegli e San Carlo di Cese.
All’incontro di domani sono convocati, oltre alla sindaca, e agli assessori comunali alla Mobilità e alla Sicurezza Emilio Robotti e Arianna Viscogliosi, anche i vertici di questura, carabinieri e guardia di finanza, nonché il comandante della polizia locale, la direzione di Amt Genova e i sindacati dei trasporti: Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Ugl e Cub.
Stamani alcuni lavoratori Amt, nell’ambito dello sciopero indetto dall’Ugl, hanno protestato proprio davanti alla prefettura chiedendo forze dell’ordine a bordo degli autobus delle linee notturne, cabine di guida protette e maggiori tutele.
Ma la convocazione del tavolo in prefettura di domani è voluta soprattutto dall’amministrazione locale per potenziare i controlli sui mezzi pubblici attraverso un’azione coordinata tra polizia locale e forze dell’ordine. Salis è tornata a ripeterlo anche oggi: “La polizia locale da sola non può farcela, questo è un problema che hanno tutti i sindaci, serve un’azione interforze e servono maggiori risorse”.
Un tema che si sovrappone, ancora una volta, a quello dei “patti per la sicurezza”, su cui la trattativa tra Comune e Viminale rischia di incagliarsi sulle proposte del ministero di aprire un Cpr a Genova e di dotare la polizia locale di taser.
Per quanto riguarda la sicurezza a bordo degli autobus, per conducenti e passeggeri, Salis ha ricordato che il Comune ha avviato nel novembre 2025 il progetto “sicurezza in movimento”, con agenti a bordo delle linee più critiche, ma ritiene necessario un rafforzamento ulteriore del presidio sul territorio.
La situazione della linea 71, nel ponente, peraltro, era stata già segnalata al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.