Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Settembre, casa nuova: i 5 oggetti tech da comprare per rendere il rientro molto più facile

  • Postato il 31 agosto 2026
  • Di Panorama
  • 0 Visualizzazioni
  • 7 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Settembre, casa nuova: i 5 oggetti tech da comprare per rendere il rientro molto più facile

Settembre ha una strana capacità di assomigliare più a gennaio che all’inizio dell’autunno. Si torna dalle vacanze, si riaprono armadi e computer, si rimettono in ordine agende e case e, insieme alla promessa di ricominciare a mangiare meglio, dormire di più e non accumulare nuovamente pile di vestiti sulla sedia della camera da letto, arriva quasi inevitabilmente il desiderio di semplificare almeno una parte della quotidianità.

È probabilmente per questo che il rientro dalle ferie è diventato uno dei momenti più interessanti anche per la tecnologia domestica, che negli ultimi anni ha progressivamente smesso di coincidere con schermi, smartphone e dispositivi da tenere sulla scrivania per entrare nelle stanze della casa e occuparsi di attività molto più concrete: pulire i pavimenti, controllare la qualità dell’aria, asciugare i capelli, accompagnare una routine di skincare o preparare il primo caffè della giornata.

Non servono necessariamente oggetti futuristici. Anzi, le tecnologie più convincenti della rentrée 2026 sono spesso quelle che intervengono su gesti che esistevano già, cercando semplicemente di farci perdere meno tempo. Ne abbiamo scelti cinque.

Roborock Qrevo 2 Pro: tornare a casa senza dover subito pulire casa

C’è una scena abbastanza universale del ritorno dalle vacanze: le valigie ancora aperte, i vestiti da lavare, la sabbia che sembra essersi trasferita dal mare direttamente sul pavimento e quella sensazione poco piacevole che la casa, rimasta chiusa per giorni, richieda immediatamente attenzioni.

Il Roborock Qrevo 2 Pro nasce precisamente per togliere almeno una voce da questa lista. È uno dei nuovi robot aspirapolvere e lavapavimenti della famiglia Qrevo e mette al centro soprattutto l’autonomia: l’aspirazione HyperForce raggiunge i 25.000 Pa, mentre il doppio sistema anti-groviglio è pensato per limitare l’accumulo di capelli e peli intorno alle spazzole, uno dei problemi più fastidiosi nella manutenzione dei robot domestici.

La caratteristica più interessante emerge però nelle case in cui pavimenti e tappeti convivono. Qrevo 2 Pro può tornare autonomamente alla base e sganciare i moci prima di salire sui tappeti, evitando così di trascinare tessuti umidi sulle superfici che dovrebbe semplicemente aspirare; il sistema FlexiArm porta inoltre il lavaggio più vicino ai bordi e ai battiscopa, mentre la dock si occupa di buona parte delle operazioni successive alla pulizia.

È la direzione verso cui si stanno muovendo ormai i robot di fascia medio-alta: non tanto promettere che non toccheremo mai più una scopa, quanto diminuire progressivamente il numero di volte in cui dobbiamo pensare alla pulizia quotidiana.

Il prezzo di listino annunciato per l’Italia è di 699 euro.

Dreame Chrona: dieci minuti di LED per ricominciare dalla skincare

Il secondo reset di settembre avviene davanti allo specchio. Sole, caldo, aria condizionata, voli e giornate trascorse all’aperto fanno spesso coincidere il ritorno dalle vacanze con il momento in cui si ricomincia a prestare maggiore attenzione alla skincare, ed è proprio qui che una tecnologia rimasta per anni confinata soprattutto ai centri estetici sta progressivamente entrando nelle case: la fototerapia LED.

La Dreame Chrona è una maschera viso wireless che utilizza 280 LED e combina diverse lunghezze d’onda in cinque modalità. La luce rossa a 630 nm viene abbinata al vicino infrarosso a 850 nm nella modalità Rejuvenate, mentre sono presenti anche luce blu a 465 nm, gialla a 590 nm e verde a 530 nm, oltre a una modalità che combina più sorgenti luminose. Le sessioni durano dieci minuti e il dispositivo pesa 338 grammi.

Dreame cita test SGS condotti nell’arco di 28 giorni per valutare parametri come elasticità, luminosità e aspetto delle linee sottili; si tratta naturalmente di dati relativi al dispositivo e non di una scorciatoia dermatologica, ma raccontano bene quanto il settore della beauty tech stia cercando di trasformare trattamenti un tempo percepiti come professionali in rituali domestici molto più accessibili.

Il prezzo di listino è 299 euro.

Dreame AirStyle Pro 2: sette strumenti al posto del cassetto pieno di phon e piastre

Se la maschera LED intercetta la skincare del ritorno, il Dreame AirStyle Pro 2 affronta un altro piccolo caos domestico: phon, spazzola, piastra, arricciacapelli e relativi cavi disseminati nel bagno.

Il concetto è ormai quello del multistyler, ma Dreame prova a spingerlo verso una maggiore versatilità con un sistema 7 in 1 capace di asciugare, creare volume, lisciare, definire i ricci e controllare il crespo attraverso accessori differenti. Il dispositivo utilizza un sensore NTC che, secondo l’azienda, misura la temperatura fino a 300 volte al secondo, con l’obiettivo di mantenere il calore più stabile durante lo styling, mentre il corpo principale pesa circa 369 grammi.

Particolarmente interessante è il lavoro fatto sui cilindri per i ricci, progettati per guidare l’avvolgimento della ciocca attraverso il flusso d’aria, ma nel kit trovano posto anche il diffusore per i capelli ricci, la spazzola volumizzante rotonda, quella lisciante e l’accessorio Flyaway.

Più che il gadget da utilizzare soltanto per una piega particolare, è quindi uno di quegli oggetti che acquistano senso quando riescono davvero a sostituirne tre o quattro già presenti nel bagno.

Il prezzo di listino è 299 euro, anche se Dreame propone periodicamente promozioni sul proprio store.

Dyson HushJet Purifier Compact HJ10: settembre comincia anche dall’aria di casa

Poi c’è qualcosa che non vediamo ma con cui conviviamo per molte più ore quando ricominciano lavoro, scuola e giornate trascorse al chiuso: l’aria di casa.

Per questo uno degli oggetti più interessanti per settembre è il nuovo Dyson HushJet Purifier Compact HJ10, che segna anche un cambiamento estetico rispetto ai grandi purificatori a torre ai quali Dyson ci aveva abituato. È alto 47 centimetri, pesa poco più di tre chili ed è progettato per trattare ambienti fino a 100 metri quadrati, pur mantenendo dimensioni relativamente contenute.

Il nome HushJet deriva dal sistema utilizzato per proiettare l’aria: il beccuccio a forma di stella è stato progettato per diminuire turbolenze e rumore, con un livello dichiarato di 24 dBA al minimo. Il sistema di filtrazione abbina un filtro elettrostatico a 360 gradi, che Dyson dichiara capace di catturare il 99,97% delle particelle fino a 0,3 micron e di mantenere le proprie prestazioni fino a cinque anni, a un filtro ai carboni attivi dedicato anche a odori e alcuni gas.

È soprattutto la compattezza a renderlo interessante per il rientro: può trovare posto in camera da letto o nello studio senza trasformarsi nell’ennesimo grande elettrodomestico da integrare nell’arredamento.

Il prezzo è 399 euro.

Ninja Luxe Café Premier: perché settembre ricomincia inevitabilmente dal caffè

Infine c’è il rito che forse racconta meglio di qualsiasi calendario la fine delle vacanze: la sveglia che torna a suonare presto e il primo caffè prima di uscire di casa.

La Ninja Luxe Café Premier 3-in-1 è interessante perché prova a fondere due tendenze cresciute parallelamente negli ultimi anni, quella delle macchine automatiche sempre più semplici e quella della cultura del caffè specialty, nella quale macinatura, dosaggio e consistenza del latte sono diventati parte dell’esperienza anche per chi prepara tutto nella propria cucina.

In un’unica macchina mette insieme espresso, caffè filtrato e cold brew, aggiungendo macinacaffè conico integrato con 25 regolazioni, bilancia e tecnologia Barista Assist, che suggerisce il livello di macinatura più adatto. Il sistema Dual Froth automatizza invece la preparazione del latte attraverso quattro modalità, compresa la schiuma fredda, dettaglio tutt’altro che secondario a settembre, quando le temperature italiane continuano spesso ad avere poco di autunnale.

È probabilmente il prodotto meno necessario dei cinque e contemporaneamente quello che meglio sintetizza il senso di questa nuova tecnologia domestica: non automatizzare tutto per il gusto di farlo, ma rendere più semplice qualcosa che continueremmo comunque a fare ogni mattina.

Il prezzo di listino della Luxe Café Premier è 549,99 euro, anche se sullo store italiano sono presenti periodicamente offerte.

La vera tecnologia della rentrée è quella che ci restituisce tempo

Il punto, in fondo, non è riempire la casa di dispositivi connessi. Dopo anni in cui la smart home è stata raccontata soprattutto attraverso frigoriferi con schermi, assistenti vocali e oggetti controllabili dallo smartphone, la tecnologia domestica più convincente sembra essere diventata molto più pragmatica: funziona quando elimina un’incombenza, accorcia una routine o permette di occuparsi di qualcosa mentre stiamo facendo altro.

Ed è forse per questo che settembre è il momento perfetto per raccontarla. Non perché cinque nuovi gadget possano rendere indolore la fine delle vacanze, ma perché, quando le giornate tornano improvvisamente a riempirsi di appuntamenti, traffico, ufficio, palestra e sveglie mattutine, anche recuperare venti minuti può sembrare un piccolo lusso.

Autore
Panorama

Potrebbero anche piacerti