Sanità, Giordano (M5s): “La giunta Bucci lascia i lavoratori dell’Evangelico nell’incertezza totale”
- Postato il 13 giugno 2026
- Altre News
- Di Genova24
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Genova. “Mentre la giunta regionale si prepara alla grande conferenza sulla sanità, lavoratrici e lavoratori dell’Ospedale Evangelico Internazionale vengono lasciati nell’incertezza più totale. Il personale sanitario e amministrativo si trova infatti a subire decisioni calate dall’alto, cambiate all’improvviso, come se il futuro di centinaia di persone potesse dipendere dagli umori del presidente Bucci”. È l’accusa di Stefano Giordano, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione.
“Corre l’obbligo di ricordare che il passaggio dell’Ospedale Evangelico, il futuro della sede di Voltri e soprattutto quello di Castelletto dovevano essere accompagnati da un percorso ordinato, con scadenze legate al 31 dicembre 2026. Oggi, invece, un’accelerazione incomprensibile ha generato panico tra lavoratrici e lavoratori. È inaccettabile che chi garantisce ogni giorno il funzionamento dei servizi sanitari venga trattato come una variabile secondaria di una riorganizzazione decisa nelle stanze della politica senza alcun confronto”, prosegue Giordano.
“Il risultato? Ats brancola nel buio, non organizza e produce confusione. Aom fatica ancora a prendere forma e, invece di rafforzare la sanità pubblica, rischia di ridurre in briciole certezze e diritti di chi lavora. Condizioni che esasperano peraltro lo stress lavoro-correlato. Costringere lavoratrici e lavoratori della sanità a operare in un clima di incertezza continua, produce un danno enorme alle persone e alla qualità dei servizi”.
Prima delle passerelle e degli annunci, servono risposte vere ai lavoratori dell’Ospedale Evangelico, di Voltri e di Castelletto, al personale precario e a tutto il personale coinvolto. Chiediamo chiarezza immediata su tempi, tutele occupazionali, futuro delle sedi, stabilizzazione dei precari e conseguenze economiche e professionali del trasferimento anticipato”, conclude Giordano.