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San Giovanni in Fiore, valzer delle alleanze in vista del ballottaggio

  • Postato il 29 maggio 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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San Giovanni in Fiore, valzer delle alleanze in vista del ballottaggio

Il Quotidiano del Sud
San Giovanni in Fiore, valzer delle alleanze in vista del ballottaggio

A San Giovanni in Fiore il valzer delle alleanze, Luigi Candalise e Pino Belcastro sosterranno Antonio Barile nel ballottaggio del 7 e 8 giugno


SAN GIOVANNI IN FIORE (COSENZA) – In attesa che la Commissione Elettorale, chiusa da qualche giorno al secondo piano del Municipio florense per il controllo delle schede e dei voti usciti dalle urne del 24 e 25 maggio completi l’opera di vidimazione dei verbali delle 24 sezioni (il 30 maggio dovrebbero essere comunicate le preferenze di ciascun candidato al consiglio comunale), si registra una novità molto importante: i due candidati, Candalise e Belcastro, usciti sconfitti dall’esito elettorale di domenica e lunedì scorso, si sono uniti ad Antonio Barile contro l’altro candidato Ambrogio in vista del ballottaggio.

LE ALLEANZE IN VISTA DEL BALLOTTAGGIO A SAN GIOVANNI IN FIORE

I dettagli della colazione a tre: Barile, Belcastro e Candalise saranno illustrati il 30 maggio in una conferenza stampa nella sede del Comitato pro Barile alla presenza degli altri due. Intanto la cosa ha suscito non poco interesse i già iniziano i primi rumors fra i vari schieramenti dell’una e dell’altra parte. La cosa certa è che a sfidarsi per la poltrona di primo cittadini a Palazzo Matteotti saranno Antonio Barile, che nella recente competizione elettorale del 24 e25 maggio era appoggiato da una sola lista e Marco Ambrogio, assessore comunale uscente, candidato del centrodestra, era sostenuto da dieci liste.

L’altra cosa certa (in attesa di sapere nomi e cognomi) di chi entrerà a parte dell’assese comunale è quella che dieci consiglieri comunali saranno del centro destra e il resto (vale a dire gli altri sei) sarà ripartito fra gli altri candidati. Intanto i due contendenti, che si sfideranno nel ballottaggio del 7 e 8 giugno hanno radunato i propri sostenitori per la volata finale.

IL PROFILO DI AMBROGIO

Marco Ambrogio: che ha ottenuto il 45,13% pari 4.605 voti, a originario di Cosenza, 45 anni, imprenditore, avvocato, coniugato e padre di tre ragazze, in precedenza è stato consigliere e assessore al Comune capoluogo. Nei vertici dell’Anci nazionale, negli ultimi 5 anni ha supportato come capo gabinetto la di lui moglie sindaco, Rosaria Succurro, così pure in Provincia.

Dagli inizi di dicembre scorso, è super assessore, con deleghe al Bilancio, Lavori pubblici, Urbanistica e Personale. E ’il candidato del centrodestra, sostenuto da una coalizione che conta ben 10 liste. L’ufficializzazione è arrivata al termine di un’apposita assemblea cittadina di Forza Italia, che ha approvato la proposta all’unanimità, confermando l’unità del partito. Il crisma dell’ufficialità l’ha dato il coordinatore provinciale di Forza Italia, Gianluca Gallo, presente all’assemblea azzurra, presieduta da Rosaria Succurro, oggi commissario cittadino del partito e consigliera regionale della Calabria.

L’indicazione di Ambrogio è nata in un quadro politico già delineato a partire dall’elezione di Succurro in Consiglio regionale e rappresenta la scelta della continuità amministrativa e della coesione politica. Ambrogio è figura centrale dell’azione amministrativa degli ultimi anni e perno di un’alleanza amplissima che punta a garantire la governabilità e a proseguire sulla strada del cambiamento avviato nell’autunno del 2020.

IL PROFILO DI BARILE

Antonio Barile, che ha ottenuto il 26,27% pari a 2.680 voti, 67 anni, laureato in Economia e Commercio presso l’università di Bologna, dottore commercialista, è stato sindaco da giugno 2010 fino al gennaio 2011 e poi ancora da maggio 2011 ad ottobre 2014. La sua candidatura ufficiale presentata mercoledì 22 aprile presso il Polifunzionale cittadino. E’ sostenuto da una lista. L’ex sindaco degli anni 2010/2014, fu il primo a scalzare la sinistra storica dal suo regno da cinquant’anni. Nelle precedenti elezioni del 2020 è andato al ballottaggio con Rosaria Succurro, poi risultata vincente. Nel suo intervento ha detto che questa volta la sua decisione a candidarsi a sindaco del più grosso centro della Sila è stata molto sofferta “sia per l’età non più giovane sia perché ha visto un clima piuttosto infuocato, ma la sua candidatura è frutto di una riflessione, in quanto non vuole lasciare un paese allo sbando”.

Non ha risparmiato nella campagna elettorale attacchi concentrici e a tutto tondo sull’attuale amministrazione comunale, a guida Succurro/Ambrogio, facendo le pulci ad un bilancio, che “non esiste in realtà, ma è pieno di buchi, perché sicuramente chi andrà ad amministrare il Comune troverà tanti di quei deficit da mettersi le mani nei capelli”. Se a prevalere dovesse essere Barile si creerebbe in Consiglio comunale la cosiddetta “anatra zoppa” in considerazione del fatto che liste collegate ad Ambrogio hanno ottenuto il 60% dei voti. Come già detto, gli altri due competitor Luigi Candalise, il candidato delle sinistre, che ha ottenuto il 21,07% pari a 1.614 voti e Pino Belcastro, candidato del Comitato 18 gennaio, che ha ottenuto il 7,4% pari a 776 preferenze hanno annunciato che si schiereranno con Antonio Barile.

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