Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Pro Recco, prima sconfitta in Champions League: il Ferencvaros si impone alla Sciorba

  • Postato il 22 aprile 2026
  • Copertina
  • Di Genova24
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
Pro Recco, prima sconfitta in Champions League: il Ferencvaros si impone alla Sciorba
BPM Savona Vs Pro Recco

Genova. La Pro Recco perde la sua imbattibilità europea: alla Sciorba passa il Ferencvaros 14-16, in una sfida dai due volti. Ungheresi avanti di sei gol a metà tempo, poi i biancocelesti sfiorano la rimonta con un grande cuore portandosi sul 14-15 con l’occasione di pareggiare negli ultimi cinque secondi. Opportunità che sfuma e che permette agli ungheresi di tirare a porta vuota per il +2 finale. I magiari raggiungono così la Pro Recco in testa al girone.

I ragazzi di Sukno passano subito con Pavillard da posizione 2, ma soffrono tremendamente con l’uomo in meno: il Ferencvaros punisce i biancocelesti con Fekete, Manhercz e l’ex Haverkampf (1-3). I biancocelesti si aggrappano al destro di Irving che da posizione 2 accorcia due volte, ma gli ungheresi hanno in Manhercz l’uomo più ispirato: il numero 3 buca Nicosia in superiorità in due occasioni (3-5). La ripartenza di Condemi procura un rigore che Granados non sbaglia a 90 secondi dalla sirena, ma il gol di Manhercz, il quarto personale, ancora con l’uomo in più, manda il Ferencvaros sul +2 dopo otto minuti (4-6).

Si riparte ma la trama del match non cambia: Il Ferencvaros punisce ancora i biancocelesti in superiorità con Haverkampf e Di Somma (4-8). Che non sia serata lo si capisce anche dal rigore che Granados si fa respingere da Vogel. A 70 secondi dal cambio campo gli ungheresi passano di nuovo in superiorità con Vismeg (4-9). Piove sul bagnato in casa Pro Recco perché Granados non si accorge di essere stato espulso, finisce lì la sua partita e fa scattare il rigore per il Ferencvaros che Manhercz non sbaglia: è il 4-10 che chiude la prima metà di partita.

Mister Sukno prova a scuotere i suoi, inserisce Negri per Nicosia e la Pro Recco si sblocca con l’uomo in più sull’asse Condemi-Durik (5-10). L’asse Irving-Cannella in ripartenza produce il -4 (6-10). Ancora Cannella in controfuga per il break biancoceleste che infiamma la Sciorba (7-10). Animi bollenti che Vamos raffredda, battendo Negri in superiorità. Sukno rimette Nicosia tra i pali e Di Fulvio a due minuti e 40 secondi dalla sirena mette la sua firma sul match (8-11). L’alzo e tiro di Fekete riporta il Ferencvaros sul +4 e un controfallo spalanca la via delle rete a Jansik per il +5 del Ferencvaros. La Pro Recco butta il cuore oltre l’ostacolo e segna due volte negli ultimi 25 secondi di tempo: prima con Cannella in superiorità, poi con Di Fulvio sulla sirena (10-13).

La Pro Recco trova il -2 con il poker di Cannella dopo due minuti e quaranta secondi del quarto tempo. Fekete in superiorità supera Nicosia, stessa sorte per l’alzo e tiro di Di Fulvio a metà quarto (12-14). I biancocelesti vanno ad un passo dal meno uno, ma la schiacciata di Buric si infrange sulla traversa e Fekete, con Condemi nel pozzetto, non perdona dall’altro lato del campo (12-15). Di Fulvio da posizione 4 a due minuti e mezzo dalla fine fa esultare la Sciorba per la tredicesima volta. A 45 secondi dall’ultima sirena Iocchi Gratta si guadagna un rigore che Di Fulvio trasforma (cinque gol per lui) per il 14-15. La Pro Recco ha l’ultimo pallone per pareggiare, ma l’occasione sfuma e sulla sirena Jansik trova il +2 con la porta sguarnita.

Francesco Di Fulvio dichiara: “È stata una partita a due facce. Non siamo entrati in acqua nel modo migliore: abbiamo subito tre o quattro gol nei primi minuti e non siamo stati efficaci nell’attaccare gli spazi nelle prime situazioni di superiorità numerica, a differenza loro che hanno sfruttato subito la nostra inferiorità. Poi però c’è stata una reazione importante, che rappresenta un segnale positivo in vista del futuro. Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta: li avevamo già affrontati due volte, e in un’occasione erano partiti meglio loro, nell’altra noi. Parliamo comunque dei campioni in carica per due anni consecutivi, quindi non è e non sarà mai una sfida semplice. Voglio infine ringraziare il pubblico, che è stato davvero meraviglioso e fare i complimenti sia a loro che ai miei compagni”.

Il tabellino:

Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 5, Granados 1, Cannella 4, Fondelli, Durik 1, Presciutti, Pavillard 1, Iocchi Gratta, Buric, Condemi, Irving 2, Negri, Cassia, Demarchi. All. Sukno

Ferencvaros: Szakonyi, Lugosi, Manhercz 5, Haverkampf 2, Vamos 1, Di Somma 1, Fekete 4, Argyropoulos, Varga, Vigvari, Jansik 2, De Toro, Vogel, Vismeg 1. All. Nyeki.

Arbitri: Stavridis (Grecia) e Gomez (Spagna)

Parziali: 4-6, 0-4, 6-3, 4-3

Superiorità numeriche: Pro Recco 3/21, Ferencvaros 10/20 Rigori: Pro Recco 2/3, Ferencvaros 1/1

Usciti per falli: Varga (F), Fondelli (PR) e Granados (PR) nel secondo tempo, Vismeg (F) nel terzo tempo, Jambor (F), Di Somma (F), Cannella (PR) nel quarto tempo

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti