Potenza-Melfi, disagi quotidiani per i pendolari
- Postato il 23 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Potenza-Melfi, disagi quotidiani per i pendolari
POTENZA – Il sindacato sembra non credere a Trenitalia, che ieri aveva rassicurato sul superamento dei disagi ferroviari fra Potenza e Melfi.
Dice il segretario generale della Filt Cgil Basilicata, Luigi Ditella: «Dopo le numerose segnalazioni che continuano ad arrivare da parte degli utenti sui disservizi registrati a seguito della riapertura della tratta Potenza–Melfi, caratterizzata da un’inspiegabile alternanza tra autobus e treni che sta generando confusione e disagi ai cittadini, riteniamo necessario chiedere un incontro specifico al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. La problematica è stata anche al centro dell’assemblea generale che si è svolta ieri a Potenza e che ha affrontato lo stato dell’arte del sistema dei trasporti lucano».
LA STOCCATA A PEPE
«È del tutto evidente – sottolinea Ditella – che dopo l’ora e mezza di intervento dell’assessore al ramo Pasquale Pepe in Consiglio regionale, sia stata descritta una realtà dei trasporti che non trova riscontro nella quotidianità vissuta dai pendolari. Una narrazione distante dai problemi concreti delle persone e che dimostra, a nostro avviso, quanto sia ormai necessario un confronto diretto con chi il sistema dei trasporti lo conosce, lo vive e lo rappresenta da decenni. Non è più accettabile che le criticità vengano derubricate a un approccio ideologico, anziché affrontate attraverso un confronto serio, trasparente e fondato sui problemi reali. Da troppo tempo chiediamo un incontro sui trasporti ferroviari e la convocazione dell’Osservatorio, previsto dalla normativa regionale. Vogliamo portare al tavolo le esigenze degli utenti, dei lavoratori e dei territori in materia di orari, collegamenti e qualità dei servizi. Richieste che, fino a oggi, non hanno trovato adeguata risposta».
L’APPELLO A BARDI
«Per questo – prosegue – facciamo appello al senso di responsabilità istituzionale e alla sensibilità del presidente Bardi. Si possa finalmente aprire un’interlocuzione seria sulle nostre ragioni e sulle condizioni in cui versa il trasporto pubblico lucano. La questione non riguarda soltanto la gestione di una singola tratta. E’ un problema più ampio. La governance del sistema ferroviario e la necessità di restituire alla Basilicata una capacità decisionale e gestionale adeguata alle proprie esigenze. Da tempo sosteniamo che non sia più sostenibile una gestione del territorio lucano prevalentemente a distanza. Con riferimenti organizzativi e dirigenziali collocati altrove e una governance che, a nostro avviso, risente inevitabilmente anche delle complessità di altri territori.
«La Basilicata ha bisogno di una dirigenza presente sul territorio – insiste Ditella – che conosca i problemi, coordini le attività e sia concretamente raggiungibile. Oggi, invece, anche una semplice interlocuzione con le strutture di gestione e produzione diventa spesso complicata. Con ricadute inevitabili sulla qualità del servizio e sulla capacità di intervenire tempestivamente sui disservizi. Non si può continuare a considerare la Basilicata come un territorio marginale, al quale destinare attenzioni residuali. Siamo stanchi di essere considerati figli di un Dio minore».
Secondo Ditella «la gestione a distanza, quando non è accompagnata da una presenza organizzativa e decisionale adeguata rischia di trasformarsi in abbandono. E un territorio già fragile non può permettersi di perdere anche il diritto a un sistema di mobilità efficiente e a interlocutori istituzionali realmente presenti. Chiediamo che si apra una riflessione concreta sulla necessità di restituire alla Basilicata una struttura dirigenziale e gestionale capace di governare il servizio ferroviario. Con conoscenza, responsabilità e attenzione alle specificità locali».
«La Basilicata non chiede privilegi. Chiede rispetto, servizi adeguati e una governance all’altezza dei bisogni dei suoi cittadini», conclude il dirigente sindacale.
Il Quotidiano del Sud.
Potenza-Melfi, disagi quotidiani per i pendolari