Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Dove si mangia meglio al mondo? La classifica Tripadvisor 2026 premia anche l’Italia

  • Postato il 24 settembre 2026
  • Notizie
  • Di SiViaggia.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Dove si mangia meglio al mondo? La classifica Tripadvisor 2026 premia anche l’Italia

C’è chi sceglie la meta di un viaggio in base ai musei da visitare e chi, invece, parte dalla tavola. Per questi ultimi Tripadvisor ha svelato i Traveller’s Choice Best of the Best 2026 dedicati ai ristoranti, il riconoscimento più prestigioso assegnato dalla piattaforma.

A decretare i vincitori non è una giuria di critici, ma la community stessa: il premio va ai locali che, nell’arco di dodici mesi, hanno raccolto un numero elevato di recensioni e giudizi eccellenti da parte dei viaggiatori. Un traguardo tutt’altro che scontato, visto che lo raggiunge meno dell’1% degli 8 milioni di profili presenti sul sito.

Le classifiche sono divise in diverse categorie, pensate per ogni tipo di viaggiatore e per ogni occasione. Si va dalla cucina raffinata, con menù creati da chef di altissimo livello, ai ristoranti informali, dove buon cibo e atmosfera rilassata vanno di pari passo. Ci sono poi i locali romantici, i tesori nascosti lontani dai circuiti più battuti e i locali vegani e vegetariani. C’è anche una categoria tutta dedicata alle esperienze virali, ossia i ristoranti che spopolano sui social e che, a quanto pare, valgono davvero la coda.

Cucina raffinata

In vetta alla classifica della cucina raffinata, per il secondo anno consecutivo, c’è Fogón Asado a Buenos Aires. Qui il tradizionale asado argentino, grigliata a legna di grandi tagli di carne, viene reinterpretato in chiave gourmet: gli ospiti siedono attorno a un bancone che circonda il fuoco e assistono alla preparazione di un menù degustazione di otto portate, dalla provoleta al ribeye fino alla tira de asado, accompagnate da vini argentini. I posti sono pochi: meglio prenotare in anticipo.

Virale in questo momento

Il primo posto tra le esperienze virali va a Dishoom King’s Cross, a Londra, ristorante ispirato agli storici caffè di Bombay. Nonostante sia ormai un’istituzione, la coda per il suo daal nero e per le costolette d’agnello tandoori non accenna a diminuire. Il consiglio? Andarci per il brunch, quando prenotare è più semplice e nel menù compare l’iconico wrap di naan con pancetta.

L’Italia si fa notare al settimo posto con la Cremeria Santo Stefano di Bologna, gelateria artigianale sotto i portici dell’omonima via. Tra i gusti spiccano quelli ispirati ai dessert della tradizione, come il tiramisù alle fragole, la crema Malaga e il biancomangiare con mandorle di Noto. Accanto al gelato, qui si preparano anche torte, biscotti, cioccolatini, macaron e granite.

Ristoranti informali

Il primo posto tra i ristoranti informali va, a sorpresa, a una pizzeria italiana…ma a Parigi. Pizzeria Arrivederci conquista parigini e viaggiatori con le sue pizze sottili e i dolci. In questa categoria, però, è Roma a fare da protagonista con ben tre locali in classifica. C’è Tonnarello, indirizzo di riferimento per la cucina romana; Da Cicero, che punta invece sulla pinsa, in un ambiente che mescola atmosfera rustica e moderna; EnoBistrot, cucina e vineria dal menù creativo.

Ristoranti romantici

Per una cena romantica, i viaggiatori hanno premiato un indirizzo dall’altra parte del mondo: il Waitui Bar & Grill, sull’isola di Denarau, nelle Figi. La cucina è semplice, con piatti da pub preparati con ingredienti locali, ma a fare la differenza è il panorama al tramonto, da godersi in un ambiente rilassato riservato agli adulti.

Anche in questa categoria, l’Italia è presente con tre locali in classifica. A Venezia c’è l’Hostaria Castello, dall’atmosfera intima, dove la tradizione incontra un tocco moderno. In Toscana, La Vineria di Montepulciano propone un menù che cambia seguendo gli ingredienti freschi del territorio, da accompagnare con il rosso della casa. Chiude il trio il nome più noto: Villa Crespi, a Orta San Giulio, il ristorante di Antonino Cannavacciuolo ospitato in una villa in stile moresco sul lago d’Orta.

Tesori nascosti

Tra i tesori nascosti, il primo posto va a Tua Casa, hamburgeria di Maragogi, in Brasile, apprezzata per i burger con salse artigianali e i piatti da condividere. Due gli italiani, entrambi nel Lazio: Sfiziarte, a Roma, dove ci si sente ospiti a cena da amici, e l’Osteria Antonello di Monterotondo, con pasta fatta in casa e porzioni generose. Da provare le tagliatelle!

Locali vegani e vegetariani

Nella categoria dedicata alla cucina vegana e vegetariana vince Organika, a Cusco, in Perù, che porta in tavola ingredienti biologici coltivati nella propria azienda agricola nella Valle Sacra. Il piatto simbolo è il carpaccio di barbabietola, da accompagnare con una limonata fatta in casa.

In classifica anche due italiani: il Taj Palace di Firenze, ristorante indiano, e Owap Pizzeria Foria a Napoli, dove le pizze giocano con abbinamenti originali.

Autore
SiViaggia.it

Potrebbero anche piacerti