Piscina di Vibo, a inizio novembre la fine dei lavori, poi si vedrà per la gestione
- Postato il 5 ottobre 2026
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Il Quotidiano del Sud
Piscina di Vibo, a inizio novembre la fine dei lavori, poi si vedrà per la gestione
L’annuncio dell’assessore Stefano Soriano: entro il 2 novembre dovrebbero terminare i lavori alla piscina Comunale di Vibo. Ma lo scoglio maggiore resta la gestione dell’impianto chiuso da 6 anni
VIBO VALENTIA – Lo stato di attuazione dei lavori di riqualificazione, destinati a finire agli inizi di novembre, e la futura gestione della piscina comunale “Antonino Mangialavori”, chiusa da 6 anni, sono stati al centro di un vivace confronto politico nell’aula consiliare del Comune di Vibo, durante l’ultima seduta di Question Time. A riportare l’attenzione sull’impianto natatorio cittadino, l’interrogazione presentata dalla consigliera di Forza Italia, Carmen Corrado, alla quale ha risposto l’assessore allo Sport, Stefano Soriano, illustrando anche la relazione tecnica predisposta dall’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Monteleone.
LE CONTESTAZIONI DELL’OPPOSIZIONE
Nell’illustrare il documento, la consigliera Carmen Corrado ha ripercorso il quadro economico e temporale dell’opera, ricordando che gli interventi di ristrutturazione sono stati resi possibili da un importante impegno finanziario.
I FONDI MESSI IN CAMPO
La prima tranche da 1,4 milioni di euro, ottenuta nell’ambito dell’accordo di programma tra Ministero delle Infrastrutture e Regione Calabria grazie all’emendamento alla legge di bilancio promosso dall’onorevole Giuseppe Mangialavori e dal centrodestra, a cui si sono aggiunti ulteriori finanziamenti statali (102.000 euro e 110.000 euro sul bilancio statale 2019) per un importo iniziale di oltre 1,6 milioni di euro, oltre a un secondo finanziamento regionale da 700.000 euro destinato al completamento definitivo.
I RITARDI SULLA RIAPERTURA DELLA PISCINA
La Corrado ha evidenziato come le rassicurazioni fornite in passato dall’amministrazione indicassero nel mese di settembre 2026 il termine per la riapertura dell’impianto, mentre a oggi la struttura rimane chiusa ed inagibile per associazioni e cittadini.
LA CARENZA DI PROGRAMMAZIONE SULLA GESTIONE
L’esponente di opposizione ha espresso forte preoccupazione per la mancata tempestiva predisposizione della gara d’appalto per l’assegnazione della gestione dell’impianto. Il rischio paventato è che, una volta ultimati i lavori edili, la piscina rimanga ulteriormente chiusa per mesi in attesa di definire il soggetto gestore. La consigliera di Forza Italia ha inoltre rimarcato come storicamente l’intera struttura fu costruita ex novo in meno di due anni, rendendo paradossale il prolungarsi dei soli interventi di riqualificazione.
LA REPLICA DELLA GIUNTA COMUNALE
Rispondendo anche a nome dell’assessore Monteleone, l’assessore Stefano Soriano ha letto il quadro dettagliato redatto dagli uffici tecnici comunali, facendo il punto sullo stato del cantiere e sulle ragioni dei ritardi.
VARIANTE TECNICA E ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI
L’esponente della Giunta ha evidenziato come nel corso dell’esecuzione dei lavori si sia resa necessaria l’approvazione di una perizia di variante tecnica suppletiva, indispensabile per “risolvere criticità impreviste sugli impianti tecnologici: trattamento delle acque, impianti aeraulici e di condizionamento, centrale termica, impianto elettrico, antincendio, oltre alla pulizia, sanificazione e disinfezione di tutte le condotte di distribuzione dell’aria per garantire gli standard igienico-sanitari”.
IL 2 NOVEMBRE LA FINE DEI LAVORI ALLA PISCINA DI VIBO
I ritardi, ha aggiunto Soriano, sono stati “condizionati dalle lunghe tempistiche di fornitura per le apparecchiature tecnologiche specialistiche (come le nuove caldaie). Con verbale del 1° luglio 2026, la direzione dei lavori ha fissato il termine contrattuale per l’ultimazione delle opere al 2 novembre 2026, diffidando la ditta ad incrementare le maestranze in cantiere”.
I NUOVI LOTTI DA 700MILA EURO
Per quanto riguarda il secondo finanziamento regionale di 700.000 euro (approvato con decreto regionale del 21 maggio 2026), sul 1° Lotto (150.000 euro) il Settore Lavori Pubblici ha redatto internamente il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), approvato dalla Giunta il 24 settembre 2026 e già trasmesso alla Regione per la firma della convenzione. “Tali fondi serviranno a completare ulteriori spazi di servizio e rifiniture impiantistiche”. Sul 2° Lotto (550.000 euro), invece, la progettazione è in fase di completamento da parte dei tecnici comunali.
TRASPARENZA E BANDO DI GESTIONE DELLA STRUTTURA
Soriano ha precisato che l’esecutivo ha già fornito un atto d’indirizzo generale agli uffici per mettere a bando tutti gli impianti sportivi comunali: “L’assessorato allo Sport sta lavorando affinché le procedure per l’affidamento della gestione viaggino di pari passo con la fase di collaudo e messa in funzione delle caldaie e degli impianti elettrici. L’assessore ha infine sottolineato che parte delle lavorazioni aggiuntive è emersa a causa di lacune presenti nel vecchio progetto di fattibilità ereditato dalla precedente amministrazione, che non prevedeva interventi cruciali come la revisione dell’impianto di aerazione”.
LA CONTROREPLICA DELL’OPPOSIZIONE
Prendendo atto della risposta, la consigliera Carmen Corrado si è detta solo parzialmente rassicurata, chiedendo chiarezza sui tempi effettivi di apertura dopo il 2 novembre: «Restano perplessità sulla reale fruibilità dell’impianto. Se i lavori del primo lotto termineranno a novembre, bisognerà poi attendere i tempi per i collaudi e l’esecuzione delle opere legate al nuovo lotto da 150.000 euro. L’importante è mantenere altissima l’attenzione, evitando ulteriori rinvii e restituendo al più presto questo patrimonio fondamentale allo sport e alla comunità vibonese».
Il Quotidiano del Sud.
Piscina di Vibo, a inizio novembre la fine dei lavori, poi si vedrà per la gestione