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Otranto, posti barca ottenuti con false residenze: più di 50 irregolarità

  • Postato il 22 aprile 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Otranto, posti barca ottenuti con false residenze: più di 50 irregolarità

Il Quotidiano del Sud
Otranto, posti barca ottenuti con false residenze: più di 50 irregolarità

Complessa l’operazione della Guardia di finanza che ha portato alla scoperta di un sistema di assegnazione di posti barca al porto di Otranto ottenuti con false residenze: individuate più di 50 irregolarità


BARI – La Guardia di Finanza di Otranto, con il coordinamento del Reparto Aeronavale di Bari, ha concluso una complessa operazione di polizia economico-finanziaria che ha portato alla luce un sistema di frode legato all’assegnazione di posti barca nel porto idruntino e all’evasione dei tributi comunali. L’attività rientra nel più ampio impegno a tutela delle entrate degli enti locali e della corretta gestione delle risorse pubbliche.

L’indagine, di natura anche giudiziaria, ha riguardato l’analisi delle domande presentate nell’ambito di un bando pubblico per l’assegnazione di ormeggi destinati a imbarcazioni da diporto e natanti. Gli accertamenti hanno permesso di rilevare una sistematica alterazione della realtà anagrafica e logistica da parte di numerosi richiedenti, finalizzata ad ottenere indebiti vantaggi in graduatoria. Esaminate oltre 250 posizioni e individuate più di 50 irregolarità, tra false residenze e sedi operative societarie fittiziamente dichiarate nel territorio comunale di Otranto. Dichiarazioni strumentali che avrebbero consentito ai soggetti coinvolti di beneficiare di punteggi aggiuntivi riservati ai residenti o alle imprese locali, alterando così l’esito del bando.

Le Fiamme Gialle hanno inoltre verificato le certificazioni presentate per l’accesso a benefici legati alla Legge 104/92, riscontrando in alcuni casi il possesso esclusivo dell’invalidità civile e non dei requisiti specifici richiesti dal bando. Le conseguenze dell’operazione si estendono anche sul piano fiscale: l’accertamento delle false residenze ha determinato la perdita delle agevolazioni IMU sulla prima casa, con un recupero stimato per il Comune di circa 80mila euro, oltre a interessi e sanzioni. I soggetti coinvolti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per falsità ideologica in atto pubblico e, in alcuni casi, anche per truffa aggravata ai danni di un ente pubblico.

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Otranto, posti barca ottenuti con false residenze: più di 50 irregolarità

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