Nicolò Ciravegna alla Bolzanetese, il saluto all’Albingaunia: “Lasciato a malincuore, resto legato alla piazza”
- Postato il 13 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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“Lascio la piazza di Albenga a malincuore e con grande dispiacere, perché con tutte le persone che ne fanno parte ho creato un legame importante. A volte, però, la vita ti mette davanti a delle scelte e oggi la mia è quella di mettere il mio futuro davanti a tutto e trasferirmi a Genova“. Queste le parole di Nicolò Ciravegna, da ieri ufficialmente un nuovo giocatore della Bolzanetese. Per il classe 2005, tuttavia, lasciare l’Albingaunia è stata una scelta molto complicata visti i rapporti costruiti nell’ultimo biennio.
“Lascio una parte di me che per due anni ha fatto parte della mia quotidianità, perché oltre all’Albenga ci metto anche il Vadino, soprattutto nell’ultimo anno, quando sono esploso come giocatore – dichiara Ciravegna -. Ringrazio tutte le persone che hanno creduto in me, dalla società al mister, perché in questi due anni mi hanno fatto crescere tanto”.
Prosegue: “Quello che mi dispiace di più è lasciare l’Albenga proprio dopo aver raggiunto e superato l’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione, ovvero la promozione, arrivata con un piazzamento importante come il terzo posto e poi con il ripescaggio. È stato comunque merito nostro, della squadra e del gruppo, che nonostante i momenti difficili non si è mai arreso. Abbiamo sempre lottato e, anche quando sembrava che non ce l’avremmo fatta, abbiamo tenuto duro e raggiunto il nostro obiettivo. Il merito va quindi a tutto il gruppo, che purtroppo quest’anno non ci sarà più per via dei tanti cambiamenti, ma è una scelta che va accettata“.
Per l’attaccante è tempo di ringraziamenti: “Ringrazio naturalmente Bacchetta, Feroleto, Fabiano, Capezio e tutti i tifosi. In particolare, voglio ringraziare mister Daniele Poggi, che in questi due anni mi ha insegnato tantissimo: se oggi sono il giocatore e la persona che sono, è anche grazie a lui“.
“Spero comunque di continuare a seguire l’ambiente dell’Albenga, perché è una realtà a cui sono affezionato e a cui voglio ancora bene, anche se ormai sono rimasti pochi ragazzi con cui ho condiviso lo spogliatoio. Rimango però legato ai tifosi, ai quali voglio bene, e l’affetto che mi hanno dimostrato anche dopo la notizia della mia uscita ne è la conferma: mi hanno cercato, chiesto come stessi, dato conforto e anche aiutato“.
Sulla scelta della Bolzanetese: “Innanzitutto specifico che ho deciso di trasferirmi a Genova non per motivi calcistici ma perché sto frequentando l’università e ho anche degli amici in città. Tra questi avevo delle conoscenze di Campomorone che mi hanno indirizzato verso l’ambiente della Bolzanetese. Dopo un incontro con il mister Giovanni Monaco e con la società, mi hanno fatto una bella impressione e ho deciso di intraprendere questa nuova avventura”.
“L’obiettivo della società è quello di migliorare il piazzamento dello scorso anno. È un gruppo solido, che gioca insieme ormai da due anni, molto giovane e orgoglioso – spiega -. Spero quindi di inserirmi molto bene e di ricreare quell’ambiente familiare nel quale mi piace molto stare. Poi sarà il campo a parlare: è un campionato nuovo anche per me, non conoscendo nessuno, e solo il campo ci darà le risposte”.
“Sicuramente le prime impressioni con il mister, sia dal punto di vista tattico sia umano, sono state molto positive. La mia scelta, nonostante ci siano state altre persone che mi hanno cercato e diverse voci di corridoio che parlavano di un trasferimento ad altre squadre, alla fine è ricaduta sulla Bolzanetese”, chiosa.