Multa per gli pneumatici sporchi: come ti possono stangare
- Postato il 7 maggio 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
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Multa per gli pneumatici sporchi: come ti possono stangare
È ben noto a tutti gli automobilisti che guidare in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe è una chiara violazione del Codice della strada. All'interno dello stesso Codice, però, ci sono normative meno conosciute, ma ugualmente rilevanti, che incidono sulla sicurezza stradale e possono portare a una multa.
Ad esempio, come prevede l'articolo 15 del Codice della strada, è assolutamente proibito sporcare o danneggiare la sede stradale con materiali che possano compromettere la sicurezza, come fango, ghiaia o detriti. Un'infrazione che si verifica spesso su strade adiacenti a terreni agricoli o anche presso cantieri, con le ruote dei veicoli che trascinano materiali sull'asfalto aumentando notevolmente il rischio di incidente. Infatti, la presenza di fango o ghiaia può ridurre l'aderenza dei veicoli. L'articolo non si limita a vietare di sporcare la strada, bensì impone anche il "ripristino dei luoghi", e cioè obbliga il conducente a ripulire la carreggiata. Anche per questa violazione è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria che va, indicativamente, da 42 a 173 euro.
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Un'altra violazione che potrebbe sfuggire ad alcuni guidatori riguarda la disciplina della velocità. I conducenti, infatti, non devono prestare attenzione solamente ai limiti di velocità, ma devono anche evitare di andare troppo piano. Come ricorda brocardi.it, l'art. 141 del Codice della strada stabilisce un principio di maggior estensione pratica: il conducente deve mantenere sempre il controllo del mezzo e avere velocità adeguata alle condizioni della strada, del traffico e della visibilità. È possibile dunque incappare in una multa anche in caso di eccessiva lentezza senza una valida giustificazione. Un'andatura troppo lenta è pericolosa in quanto può portare a sorpassi azzardati, costringere gli altri conducenti a frenate improvvise o creare disomogeneità nel flusso della circolazione.
La legge sanziona la scarsa velocità di marcia intesa come "intralcio alla circolazione" con una sanzione amministrativa pecuniaria e variabile, anche in questo caso, da 42 a 173 euro.
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