Matera, il Tourpass funziona: il biglietto unico conquista i turisti
- Postato il 3 agosto 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Matera, il Tourpass funziona: il biglietto unico conquista i turisti
Montemurro e Colucci conquistano i turisti con il biglietto unico: anche a Matera il Tourpass funziona
Nel febbraio del 2025 il Tourpass fa il suo esordio. Il meccanismo è ormai consolidato in tutto il mondo ma Matera, con monumenti, chiese rupestri, luoghi unici non lo aveva ancora utilizzato.
A dargli vita ci pensano Enzo Montemurro e Giuseppe Colucci, due operatori turistici di grande esperienza che, all’interno della piattaforma internazionale Otipass, inseriscono Matera con oltre una decina di struttura e realtà locali convenzionate. Con un unico prezzo, infatti, si può accedere a un vero e proprio tour e a una serie di sconti. Il successo non si fa attendere e nel 2025 sono 700 le “card” staccate.
UN INCREMENTO IMPORTANTE
Il 2026 è stato altrettanto significativo e i primi segnali mostrano un incremento importante. «Già al 31 luglio di quest’anno – spiega Enzo Montemurro – abbiamo già raggiunto i 700 tourpass staccati, duplicando di fatto i dati del primo semestre del 2025. Numeri che indicano un meccanismo che funziona. Il 60% degli acquisti è da parte di turisti stranieri». Nel pacchetto a disposizione, ci sono strutture museali che caratterizzano la città «E mostrano realtà come la Casa Grotta, le chiese rupestri, il teatro in grotta, la Matera sotterranea. Il turista, però, al suo arriva deve essere informato: spesso pensano di visitare i Sassi che sono solo alcune grotte. Il nostro obiettivo, invece, è far capire loro che non si tratta solo di luoghi da vedere ma di veri e propri luoghi museali».
Nel portfolio a disposizione si può scegliere sulla formula da 24 con biglietto unico a 25 euro, per 48 ore a 32 euro e per 72 ore a 45 euro.
«Nel biglietto la visita guidata è inclusa. Per gli stranieri il costo aggiuntivo per la guida è di 10 euro in più. La visita guidata – prosegue Montemurro – prevede la conoscenza della storia e un ingresso in una delle strutture come la Casa Grotta, proseguendo con ogni struttura scelgano nel loro pacchetto, che sarà già pagata».
MOLTE LOCALITA’ CHIEDONO DI ESSERE INSERITE
Molte, nel frattempo, le realtà locali che hanno chiesto di essere inserite nel Tourpass ma – aggiunge Montemurro «Stiamo valutando ogni aspetto per garantire una scelta adeguata ai turisti». In prospettiva questo meccanismo che punta sul biglietto unico, potrebbe invertire la tendenza dei gruppi organizzati o di chi decide di visitare la città rimanendo al massimo tre ore. Una tendenza che deve essere cambiata, a patto che ci siano servizi a disposizione che si uniscono a una città ricca di musei, chiese rupestri e monumenti che aspettano solo di essere scoperti e visitati.
«Quelli che si fermano solo per poche ore, non rientrano fra i numeri che vengono censiti, così come quelli che vanno nei ristoranti – aggiunge Montemurro – ingressi che una volta venivano registrati, e questo vuol dire che del milione di visitatori che si registrano in città, sono almeno tre quelli che realmente frequentano Matera». Elementi che, insieme, consentirebbero di fornire dati per analisi e studi sul turismo e sulle dinamiche che lo muovono.
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