Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“Mangio tre volte al giorno e dormo con sufficienza. Sto bene senza più né complessi di inferiorità o di pancia o di altro”: le lettere di Lucio Battisti alla madre

  • Postato il 24 giugno 2026
  • Trending News
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
“Mangio tre volte al giorno e dormo con sufficienza. Sto bene senza più né complessi di inferiorità o di pancia o di altro”: le lettere di Lucio Battisti alla madre

Parole inedite emergono dalla lettere private tra Lucio Battisti e la madre Dea. Un ritratto di un ragazzo alla ricerca del successo che cerca di rassicurare i genitori, forse in apprensione per la scelta artistica del figlio, a discapito di un “posto fisso”. Sono stati diffusi i contenuti delle missive perché fanno parte i dei cimeli che il 26 giugno Finarte mette all’asta a Roma.

“E di’ a papà di non stare in pensiero né di rammaricarsi sempre per le solite cose che io sto bene e faccio la vita che mi piace senza più né complessi di inferiorità o di pancia o di altro. Ciao, Lucio”. Le parole sono dell’ottobre del 1963, quando Lucio Battisti ha 20 anni e da poco ha iniziato a suonare coi il gruppo I Mattatori, per poi passare già a fine anno con I Campioni.

L’artista scrive alla madre, Dea Battisti, lettere in cui le racconta la sua “avventura” come musicista: dove alloggia, quanto spende per dormire e mangiare, di cosa ha bisogno (scarpe, calzini, maglioni), successi e insuccessi.

A poca distanza dalla lettera precedente, si colloca una lettera del 15 ottobre 1963, dove si alternano speranze e delusioni: “Per quanto riguarda la mia permanenza a Verona puoi stare tranquilla: mangio tre volte al giorno e dormo con sufficienza. Andiamo in giro sempre in macchina e poi non fa tanto freddo. Spero proprio che le cose vadano bene perché qualche giorno fa mi è ripresa un pò di nostalgia per la scuola, ma forse sarà perché erano tempi spensierati e perché mano mano che cresco devo affrontare problemi più grossi. Stiamo lavorando sodo per riuscire a sfondare con tutte le carte in regola”.

L'articolo “Mangio tre volte al giorno e dormo con sufficienza. Sto bene senza più né complessi di inferiorità o di pancia o di altro”: le lettere di Lucio Battisti alla madre proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti