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L’Italia di Orsini e quella di Valditara: due narrazioni opposte

  • Postato il 28 maggio 2026
  • Blog
  • Di Il Fatto Quotidiano
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L’Italia di Orsini e quella di Valditara: due narrazioni opposte

In queste ore, non la Cgil, non la Uil, non quei comunisti dei Cobas, non il Pd (almeno dicesse qualcosa sulla Scuola!), non il pedagogista Daniele Novara, non i soliti di Sinistra che criticano sempre la Destra ma la Confindustria ha detto chiaramente: l’Italia non cresce perché l’istruzione va male. Il presidente Emanuele Orsini davanti all’assemblea annuale della sua Confederazione ha individuato tre punti deboli con chiarezza: scuola, sanità, crescita. Ha persino proposto di 20 miliardi da riallocare per questi tre capitoli. Parole accompagnate da dati dell’Ocse: spendiamo troppo poco in Istruzione (peggio di noi solo l’Irlanda e la Romania); abbiamo un tasso di laureati basso (peggio di noi solo la Romania); sono pochi anche i diplomati (peggio di noi solo Spagna e Portogallo). Tutto ciò contribuisce a rallentare la produttività.

Per chi insegna queste parole sono palpabili: nelle case di gran parte dei nostri alunni non ci sono libri; i device non mancano né a casa né a scuola ma la Scuola anziché educare i bambini ad usarli li vieta dimenticando che i profili professionali del futuro passeranno dalle competenze digitali (persino i dentisti oggi hanno un social manager che gestisce i social); anziché investire sulla musica e sull’arte nelle nostre aule, i bambini continuano a fare lavoretti e a suonare il piffero; abbiamo gli insegnanti più vecchi d’Europa ma in futuro sarà ancor peggio. Non c’è un minimo collegamento tra Scuola dell’obbligo e mondo universitario. I nostri ragazzi delle primarie andrebbero portati negli atenei per incuriosirli, appassionarli. Potrei continuare questo elenco che tutti conosciamo ma…

Ma c’è un’altra narrazione in questo Paese che non è quella di Confindustria.

Orsini, infatti, deve non aver letto i successi del ministro dell’Istruzione e del Merito: il boom del 4+2; il trionfo del Made in Italy; mezzo milione di giovani salvati dalla strada; il piano estate; Agenda Sud e Agenda Nord; gli Its Academy.

Sono due Italie, a quanto pare. Due storie. Chissà che dice Orsini di Valditara e chissà che dice Valditara di Orsini.

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Autore
Il Fatto Quotidiano

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