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Le mostre da vedere a New York durante l’Art Week 2026

Le mostre da vedere a New York durante l’Art Week 2026

Indagare la costruzione dell’identità e della cultura statunitense e americana guardando lavori di artisti contemporanei, ma anche le mitiche polaroid di Warhol o i momenti della nascita del Paese; perdersi tra le tele di Gerhard Richter, tra astrazione e fotorealismo; scoprire dialoghi tra opere di oggi e opere (riscoperte) di ieri mentre si cammina nella rotonda del Guggenheim; sentirsi a casa visitando le mostre di artisti italiani come Giuseppe Penone, Carol Rama e addirittura Raffaello. Sono solo alcune delle cose che si possono fare durante la New York Art Week 2026, che con tutte le sue attività tra fiere, mostre, panel ed eventi è in corso in questi giorni. Ecco una selezione di mostre da vedere nei musei e nelle grandi gallerie della città.

MoMA – Elizabeth Murray / Naufus Ramírez-Figueroa / Arthur Jafa

Le tre mostre del MoMA raccontano, attraverso linguaggi diversi, il rapporto tra memoria, identità e sperimentazione artistica. La mostra dedicata a Elizabeth Murray ripercorre oltre vent’anni della sua carriera, mettendo in evidenza la trasformazione della pittura tradizionale in composizioni frammentate e dinamiche. Attraverso tele spezzate, sovrapposte e sagome ispirate a oggetti quotidiani, l’artista esplora temi di trasformazione e ricomposizione, lasciando spazio a molteplici interpretazioni. Naufus Ramírez-Figueroa affronta, invece, le ferite della guerra civile guatemalteca attraverso disegni, costumi, video e performance, intrecciando memoria personale e storia politica. Infine, con oltre 80 opere selezionate nella collezione del museo, Arthur Jafa crea connessioni visive tra artisti diversi, da Jean-Michel Basquiat a Cy Twombly. Attraverso accostamenti inaspettati, Jafa riflette sul potere emotivo delle immagini e supera contrasti come minimalismo e massimalismo, individuale e collettivo.

New York // fino al 25 maggio 2026
Elizabeth Murray. Painters Progress
MoMA – 11 West 53 Street
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New York // fino al 25 maggio 2026
Naufus Ramírez-Figueroa. Lugar de Consuelo (Place of Solace)
MoMA – 11 West 53 Street
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New York // fino al 5 luglio 2026
Arthur Jafa. Less Is Morbid
MoMA – 11 West 53 Street
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Whitney Museum – Whitney Biennial / Andy Warhol

Le mostre del Whitney Museum riflettono sull’identità e la cultura americana attraverso prospettive molto diverse. L’82° edizione della Whitney Biennial 2026 riunisce 56 artisti e collettivi internazionali e statunitensi per interrogarsi su cosa significhi oggi definire qualcosa come “americano”. Attraverso media e linguaggi differenti, le opere affrontano temi come relazioni umane, geopolitica, tecnologia, ecologia e miti condivisi, proponendo nuove forme di convivenza e collaborazione nel presente contemporaneo. La mostra dedicata a Andy Warhol, invece, indaga il suo uso della fotografia come strumento di autorappresentazione e archivio personale e presenta materiali raramente esposti al pubblico. Le polaroid che scattò tra il 1972 e il 1973 raccontano il suo universo quotidiano fatto di amici, collaboratori, celebrità e viaggi, offrendo uno sguardo intimo sulla vita dell’artista e sul suo rapporto con l’immagine nell’era dei mass media.

New York // fino al 23 agosto 2026
Whitney Biennial 2026
WHITNEY MUSEUM OF AMERICAN ART – 99 Gansevoort Street
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New York // fino al 19 ottobre 2026
Andy Warhol. Family Album
WHITNEY MUSEUM OF AMERICAN ART – 99 Gansevoort Street
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Hauser & Wirth – Carol Rama

È la prima esposizione che la grande galleria dedica all’artista italiana e riunisce opere realizzate nell’arco di sei decenni tra pittura, scultura e assemblaggi, mettendo in luce gli aspetti più sperimentali e anticonformisti della ricerca artistica di Carol Rama. A lungo ignorata o censurata, Rama è oggi considerata una figura visionaria, capace di affrontare temi come corpo, desiderio e identità con grande libertà espressiva. La mostra evita una suddivisione cronologica tradizionale per evidenziare la continuità della sua sperimentazione, dalle prime opere figurative fino al progressivo avvicinamento all’astrazione e al dialogo con il Movimento Arte Concreta, da cui, però, si distaccò per seguire un percorso del tutto personale.

New York // fino al 31 luglio 2026
Carol Rama. I See You You See Me
HAUSWER & WIRTH – 22nd Street
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Carol Rama. I See You You See Me, Hauser Wirth, New York

Gagosian – Giuseppe Penone

Un altro italiano in mostra nella Grande Mela: Gagosia, infatti, presenta una nuova serie di sculture in bronzo di Giuseppe Penone, alla sua prima esposizione con la galleria nella sede newyorkese. La mostra approfondisce la lunga ricerca dell’artista sul rapporto tra uomo e natura, nata negli Anni Sessanta attorno alla figura dell’albero e oggi trasformata in sculture monumentali in bronzo. Esponente dell’Arte Povera, Penone utilizza il bronzo non come semplice materiale permanente, ma come strumento per riflettere sul tempo, sulla trasformazione e sui cicli vitali della natura, in un percorso espositivo che si sviluppa in tre sale.

New York // fino al 2 luglio 2026
Giuseppe Penone. The Reflection of Bronze
GAGOSIAN – 555 West 24th Street
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Giuseppe Penone. The Reflection of Bronze, Gagosian, New York

White Cube – David Hammons e Jannis Kounellis

La celebre galleria riunisce David Hammons e Jannis Kounellis, ripercorrendo un momento importante del loro percorso artistico, nato dall’incontro e dalla collaborazione nei primi Anni Novanta presso l’Accademia Americana di Roma. Celebrando la loro amicizia e una comune sensibilità verso i materiali, l’esposizione presenta opere realizzate dagli Anni Cinquanta in poi.

New York // fino al 13 giugno 2026
David Hammons and Jannis Kounellis
WHITE CUBE – 1002 Madison Avenue
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David Hammons and Jannis Kounellis, White Cube, New York

Guggenheim – Carol Bove

La mostra del Guggenheim è la prima grande retrospettiva dedicata all’artista svizzera, classe 1971, Carol Bove e ripercorre oltre venticinque anni della sua carriera. Allestita nella celebre rotonda, la mostra presenta sculture in acciaio, collage e assemblaggi che esplorano percezione, spazio, colore e relazione tra opere e ambiente. Il percorso include anche aree pensate per il riposo e l’interazione del pubblico, come una biblioteca tattile e tavoli da gioco creati dall’artista. La mostra mette, inoltre, in dialogo il lavoro di Bove con quello di altri artisti, tra cui un murale di Joan Miró e Josep Llorens Artigas riaperto al pubblico dopo decenni e integrato in un’installazione immersiva dell’artista svizzera.

New York // fino al 2 agosto 2026
Carol Bove
GUGGENHEIM MUSEUM – 1071 Fifth Avenue
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Carol Bove, Guggenheim Museum, New York

New Museum – New Humans

Riaperto da pochi mesi con un nuovo allestimento, il New Museum presenta come prima mostra un progetto che esplora come arte e tecnologia abbiano trasformato l’idea di essere umano tra XX e XXI Secolo. Con le opere e gli interventi di oltre 200 artisti – da Salvador Dalì a Hito Steyerl –, scrittori, architetti, scienziati e registi internazionali, la mostra immagina futuri possibili popolati da cyborg, robot e forme di vita ibride o post-umane. Accostando opere contemporanee e storiche, il percorso riflette sull’impatto dei cambiamenti tecnologici e sociali, proponendo l’arte come uno strumento per immaginare e anticipare il futuro dell’umanità.

New York
New Humans: Memories of the Future
NEW MUSEUM – 235 Bowery
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New Humans Memories of the Future, New Museum, New York

Studio Museum Harlem – Fotografia e comunità

Da 25 anni il progetto Expanding the Walls promuove pensiero critico, espressione artistica e coinvolgimento della comunità tra gli adolescenti. Questa mostra celebra l’anniversario del programma con fotografie realizzate nel corso degli anni, raccontando persone, luoghi e momenti che definiscono il mondo dei giovani. Dalle polaroid al digitale, ogni autore sviluppa un linguaggio visivo personale per esplorare identità, famiglia e comunità, catturando la complessità dell’adolescenza. Un elemento centrale del programma è lo studio dell’archivio del fotografo di Harlem James Van Der Zee. Attraverso i suoi ritratti della comunità afroamericana del primo Novecento, i ragazzi scoprono il contesto storico della loro comunità e il valore della fotografia come strumento di memoria e identità culturale.

New York // fino all’8 giugno 2026
Expanding the Walls: Making Connections Between Photography, History and Community
STUDIO MUSEUM HARLEM – 144 West 125th Street
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Expanding the Walls, Harlem Studio Museum, New York

Zwirner – Lisa Yuskavage / Gerhard Richter

In due delle sedi newyorkesi della galleria, trovano spazio due mostre personali. Lisa Yuskavage presenta dipinti recenti, opere su carta e una nuova serie di collage, medium finora inedito nella sua pratica artistica. L’esposizione celebra anche i vent’anni di collaborazione dell’artista con la galleria e accompagna l’uscita di una nuova monografia pubblicata da Phaidon. La mostra di Gerhard Richter, invece, esplora il dialogo tra i suoi celebri paesaggi fotorealistici e una selezione dei suoi Abstract Paintings. Curata in collaborazione con l’artista, la mostra attraversa oltre quarant’anni di ricerca, mettendo in relazione figurazione e astrazione attraverso opere provenienti da importanti collezioni private e museali.

New York // fino al 26 giugno 2026
Lisa Yuskavage
DAVID ZWIRNER – 533 West 19th Street
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New York // fino al 10 luglio 2026
Gerhard Richter: Landschften
DAVID ZWIRNER – 537 West 20th Street
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MET – Raffaello

A New York questa primavera non ci sono solo artisti del Novecento italiano, ma anche un grande maestro del nostro Rinascimento: Raffello è, infatti, protagonista della sua prima grande monografica statunitense. La mostra riunisce oltre 170 capolavori e opere rare per raccontare la sua eccezionale creatività, con un percorso che segue tutta la sua carriera. L’esposizione presenta disegni, dipinti e arazzi provenienti da collezioni europee e americane, molti dei quali esposti insieme per la prima volta. Particolare attenzione è dedicata alla rappresentazione femminile nelle opere di Raffaello – dai nudi alle delicate Madonne col Bambino – oltre che a recenti scoperte scientifiche ottenute grazie a tecnologie avanzate.

New York // fino al 28 giugno 2026
Raphael: Sublime Poetry
METROPOLITAN MUSEUM – 1000 Fifth Avenue
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Raphael: Sublime Poetry, Metropolitan Museum, New York

MoMA PS1 – Gli artisti di New York

Durante l’art week cittadina, si possono scoprire gli artisti che New York la vivono ogni giorno grazie alla sesta edizione della rassegna che il MoMA PS1 dedica loro. Con oltre 50 artisti multidisciplinari emergenti, la mostra presenta installazioni site-specific, nuove produzioni, performance e opere recenti che affrontano temi centrali della contemporaneità: sorveglianza, precarietà economica, trasformazioni tecnologiche e strategie di resistenza e adattamento nella vita urbana. L’esposizione restituisce un ritratto complesso di New York oggi, tra ansie e speranze generate dall’esperienza quotidiana della città.

New York // fino al 17 agosto 2026
Greater New York
MOMA PS1 – 22-25 Jackson Avenue
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Greater New York, MoMA PS1, New York

Brooklyn Museum – Keisha Scarville / Common Sense

Al Brooklyn Museum i progetti in si sviluppano tra gli spazi esterni e interni del museo, offrendo due riflessioni complementari su memoria, identità e società contemporanea. Sulla piazza del museo l’artista e fotografa Keisha Scarville presenta un’installazione site-specific dedicata alla guarigione collettiva. Vincitrice del UOVO Prize 2026, Scarville sovrappone ritratti e nature morte a motivi astratti ispirati agli abiti della madre scomparsa, Alma. Le fotografie in bianco e nero che ricoprono l’ingresso del museo diventano uno spazio di condivisione, incontro e rinnovamento. All’interno del museo, invece, la mostra Common Sense mette in dialogo la storia americana con il presente. Partendo dagli scritti rivoluzionari di Thomas Paine, fondamentali per l’indipendenza degli Stati Uniti, l’esposizione riflette sulle divisioni e le tensioni dell’America contemporanea con nove artisti contemporanei che interpretano temi quali la democrazia, la comunità, la memoria storica e il potere collettivo.

New York // fino al 4 ottobre 2026
Keisha Scarville: Where Salt Meets Black Water
BROOKLYN MUSEUM – 200 Eastern Parkway
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New York // fino all’8 novembre
Common Sense
BROOKLYN MUSEUM – 200 Eastern Parkway
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L’articolo "Le mostre da vedere a New York durante l’Art Week 2026" è apparso per la prima volta su Artribune®.

Autore
Artribune

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