Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“La Procura ha il DNA dell’assassino di Simonetta Cesaroni”: svolta nel delitto di Via Poma

  • Postato il 7 settembre 2026
  • Crime
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

“La Procura ha il DNA dell’assassino di Simonetta Cesaroni”: svolta nel delitto di Via Poma

La procura di Roma ha il Dna dell’assassino di Simonetta Cesaroni. Una traccia biologica frammista a quella della vittima”: a confermare questa notizia già trapelata nei mesi scorsi è il programma Rai “La vita in diretta”. Individuare a chi appartenga quel profilo genetico equivale a dare un nome a chi uccise Simonetta Cesaroni negli uffici di via Carlo Poma a Roma, il 7 agosto del 1990.

La giovane contabile appena ventenne era una dipendente dell’Aiag (l’associazione italiana degli Ostelli della Gioventù). Quel giorno, Simonetta ufficialmente avrebbe dovuto essere sola in ufficio. Per di più, le fu raccomandato da un suo superiore di non aprire a nessuno e di chiudere la porta di ingresso a chiave. Su quella porta non sono stati trovati segni di effrazione per cui o l’assassino aveva le chiavi o conosceva Simonetta.

L'articolo “La Procura ha il DNA dell’assassino di Simonetta Cesaroni”: svolta nel delitto di Via Poma proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti