La Pro Loco di Apparizione a rischio chiusura: bagarre sul protocollo d’intesa
- Postato il 27 maggio 2026
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- Di Genova24
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Genova. La Pro Loco di Apparizione rischia la chiusura. Ad annunciarlo è il suo presidente, Gian Luigi Croci, con un post su Facebook in cui sottolinea la difficoltà a pagare il canone d’affitto della sede: “Siamo agli sgoccioli, restando così le cose il mese di giugno sarà l’ultimo nel quale potremmo sopravvivere economicamente”.
Croci spiega che il Consorzio delle Pro Loco genovesi aveva sottoscritto un protocollo d’intesa con la precedente amministrazione con scadenza proprio a giugno 2026, concordato con l’allora assessora con delega alle ProLoco, Paola Bordilli, che contemplava il pagamento, tramite apposito bando per le Proloco, del 90% del canone d’affitto.
“La Pro Loco Apparizione è l’unica a Genova a pagare una pigione in quanto il Comune di Genova non ha proprietà immobiliari né spazi da dedicare ai giovani nel quartiere di Apparizione – scrive Croci – il bando andava anche a coprire altre spese ed era un contributo che ci permetteva di avere una sede sociale, pagando affitto e utenze, in quanto il solo ricavato del tesseramento non bastava. Con l’insediamento della nuovagGiunta, prima della scadenza della precedente, non è stato riconosciuto il valore del protocollo, ancora in corso peraltro, quindi è un anno che andiamo avanti con le nostre forze”.
Il presidente del consorzio Pro Loco, Enrico Mendace, ha avuto un incontro con il vicesindaco Alessandro Terrile e i consiglieri comunali Mauro Avvenente ed Enrico Vassallo ed è stato concordato un appuntamento con la nuova assessora con delega alle Pro loco, Tiziana Beghin.
A commentare la vicenda sono stati proprio Paola Bordilli, oggi capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Genova, e Federico Bogliolo, presidente del Municipio Levante.
“Quell’atto non era una semplice formalità, ma un impegno concreto per garantire sostegno non solo alle iniziative, ma anche ai costi quotidiani che le Pro Loco si trovano ad affrontare”, ha detto Bordilli.
“La Pro Loco Apparizione rappresenta un presidio insostituibile per il territorio, un punto di riferimento per i giovani, per gli anziani e un motore di attrattività locale, come dimostra il successo del motoraduno in programma il prossimo 13 giugno, che rischia ora di essere l’ultimo evento – aggiunge Bogliolo – Cancellare con un colpo di spugna il sostegno economico del Comune significa tradire il lavoro volontario di chi toglie tempo alla propria famiglia per il bene della comunità”.
“Da luglio 2025 formuliamo richieste formali e documentate di sostegno e il fatto che non ci sia stata alcuna risposta concreta dimostra una grave miopia politica. Lasciare sole queste associazioni significa indebolire le nostre comunità e privarle di un supporto vitale”, concludono Bordilli e Bogliolo.