Foce, si aggrava ancora l’emergenza parcheggi: “Situazione esplosiva col Waterfront Mall”
- Postato il 26 maggio 2026
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- Di Genova24
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Genova. È sempre più grave l’emergenza parcheggi alla Foce. Una carenza cronica di spazi per la sosta che il quartiere vive ormai da anni, ma acuita nelle ultime settimane dall’apertura del Waterfront Mall che dalla scorsa settimana conta tra i negozi attivi anche il supermercato Coop.
A evidenziare il problema è un abitante della zona, Giorgio Ciaranfi, che ha scritto alla nostra redazione e alla presidente del Municipio Medio Levante Anna Palmieri: “La situazione è diventata esplosiva. Il posteggio del Waterfront è a pagamento e il costo è notevolmente più elevato rispetto alle aree gestite da Genova Parcheggi. L’afflusso annuale è stato valutato in 6 milioni di persone e questo si ripercuote sulla totale impossibilità di trovare un parcheggio per noi residenti. Blu Area e Isole Azzurre sono molto più economiche e sono diventate a uso illimitato delle migliaia di frequentatori del centro commerciale, con lunghe code di auto in perenne ricerca di uno stallo. Così è difficile vivere nel nostro quartiere. Ciò che evidenziamo è la totale indifferenza del Comune a questa problematica, anche a fronte di un pagamento annuo a Genova Parcheggi”. Ma non si tratta dell’unica segnalazione.
Il tema era già emerso subito dopo l’inaugurazione del Mall. Per parcheggiare sotto il Palasport si pagano 2,50 euro all’ora fino a un massimo di 25 euro al giorno. Facendo acquisiti nel centro commerciale si può beneficiare di un periodo di sosta gratuita: un’ora e mezza con lo scontrino del supermercato (senza minimo di spesa), negozi e bar (almeno 5 euro) e tre ore con sala giochi (minimo 10 euro) e ristoranti (minimo 15 euro). Un modello diverso da quello della Fiumara, dove il parcheggio è sempre gratuito, giustificato anche dalla diversa collocazione urbanistica: il Waterfront potrebbe essere facilmente saturato come parcheggio di interscambio.
E i parcheggi in strada? Più convenienti, come segnala il nostro lettore, almeno in caso di soste brevi o senza acquisti: 1,10 euro per la prima ora di sosta, 1,40 euro per la seconda, 1,50 euro per la terza con possibilità di frazionare. Ma soprattutto Blu Area e Isole Azzurre sono sempre gratuite nei giorni festivi e, per le auto ibride o elettriche, pure in quelli feriali.
“Di mail come questa ne ricevo almeno una o due al giorno, la situazione è drammatica – conferma la presidente Palmieri -. Già dallo scorso mandato avevo chiesto che venissero realizzati prima i parcheggi sotto piazzale Kennedy e poi il parco urbano, ma l’amministrazione ha scelto di fare il contrario. La Foce sta diventando un quartiere centrale, con servizi e uffici, e i cittadini non sanno più dove mettere le macchine. Soluzioni a breve termine? Non ce ne sono“. Qualche spazio è stato recuperato grazie ai nuovi cassonetti che occupano meno superficie, ma il problema è più ampio.
Anche perché all’orizzonte c’è anche un ulteriore taglio di parcheggi, quello legato al riassetto della viabilità per lo sbocco del tunnel subportuale in viale Brigate Partigiane. Come chiarito dai progettisti di Autostrade, in quell’area non sono previste aree di sosta. Secondo il Municipio salterebbero in questo modo circa 170 stalli, se verrà confermata l’idea di realizzare la pista ciclabile a margine delle aiuole.
Un’ipotesi caldeggiata da alcuni cittadini come Giorgio Ciaranfi è l’istituzione di una zona a sosta limitata sul modello di Marassi, dove il posteggio è riservato ai residenti in occasione delle partite: “Negli anni della Fiera, durante le manifestazioni, il Comune emetteva ordinanze e creava una zona esclusiva da via Cecchi al mare, bloccata da transenne e vigili”, ricorda il nostro lettore.
“La zona a sosta limitata non si può fare, avrebbe un effetto domino sulle aree limitrofe – risponde l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti -. Stiamo lavorando a un nuovo piano della sosta che affronta tutti questi temi: sarà pronto al massimo a giugno, poi faremo un passaggio con le associazioni di commercianti e artigiani. Ci sarà una rimodulazione che da un lato tuteli i residenti e dall’altro favorisca la rotazione”. Nel mirino soprattutto la sosta gratuita per le auto ibride, categoria di veicoli che negli ultimi anni è cresciuta a dismisura: “Sono state messe tutte sullo stesso piano, anche le mild hybrid: è possibile che venga istituita una differenziazione interna”.
Nel medio termine, però, la Foce potrà contare su nuovi stalli in area Waterfront: “Ci saranno alcuni stalli a disposizione del Comune, probabilmente li gestirà Genova Parcheggi“, spiega Robotti. Circa 200 posti auto sono previsti nel sottosuolo di piazzale Kennedy, dove oggi sono in corso gli ultimi lavori per il parco urbano, e in questo caso il funzionamento è ancora tutto da definire.