La moglie di Roggero a Mattarella: "Non è giustiziere. Chiedo clemenza". Meloni: "Chi può giudicare la paura di quell'uomo?"
- Postato il 19 luglio 2026
- Cronaca
- Di Gazzetta del Sud
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La consorte di Mario Roggero si appella direttamente al Capo dello Stato per ottenere una grazia presidenziale, evidenziando l'avanzata età del marito, i traumi psicologici subiti e l'assenza di pericolo sociale. La richiesta di clemenza solleva questioni di umanità nel sistema giudiziario, ricevendo il sostegno della premier Meloni che invita a considerare il contesto emotivo del caso.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
La moglie di Roggero a Mattarella: "Non è giustiziere. Chiedo clemenza". Meloni: "Chi può giudicare la paura di quell'uomo?"
" Al presidente Mattarella mi rivolgo come moglie e come madre, con il massimo rispetto per il suo ruolo di capo dello Stato. Gli chiedo soltanto di guardare oltre le carte processuali, di considerare l’età di Mario, i traumi che ha subito e il fatto che non è un pericolo per la società. Gli chiedo un atto di clemenza e di umanità per permettere a un uomo anziano di trascorrere gli ultimi anni... Continua a leggere...