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La città verticale, uscito il docufilm dedicato a funicolari, ascensori e alla Lanterna

  • Postato il 30 settembre 2026
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  • Di Genova24
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La città verticale, uscito il docufilm dedicato a funicolari, ascensori e alla Lanterna

Genova. Capita spesso di sentir parlare di Genova come della “Città Verticale”: un nome che potrebbe suonare strano alle orecchie di chi non è avvezzo, ma che descrive perfettamente la conformazione della città costruita su un territorio impervio e affacciata sul Mar Ligure.

Una città in cui epoche storiche diverse si sovrappongono e si stratificano e in cui si inseriscono le strutture che le hanno fatto conquistare questo nome, testimoni dei grandi cambiamenti della città, simboli di progresso architettonico e ingegneristico e capaci di consentire una viabilità che sembrava impossibile, sostituendo le infinite “creuze” con un nuovo modo di muoversi.

Sono la funicolare Zecca-Righi, che raggiunge le colline, e quella di Sant’Anna, la più antica d’Italia; l’ascensore di Montegalletto, unico al mondo che combina un percorso orizzontale e verticale, e quello di Castelletto, splendido esemplare di art-decò; la Cremagliera di Granarolo, mezzo storico, e l’antichissima Lanterna, che si innalza fiera come simbolo dell’identità della città.

Sono proprio questi luoghi iconici al centro di La città verticale…ma non ci siamo già visti?, il nuovo docufilm del regista Alessandro Bazzana, prodotto dalla società di produzione e distribuzione televisiva e cinematografica genovese Calima Entertainment, con il contributo al suo sviluppo dalla Filse Liguria attraverso il bando PR FESR 2021/27 ed è stato girato a Genova con la collaborazione della Genova Liguria Film Commission.

Il film è stato proiettato per la prima volta ieri, martedì 29 settembre, alla Sala Sivori.

Anna, interpretata da Laura Repetto, appassionata di architettura e cultura locale, guida i turisti tra i vicoli della città e sogna di realizzare un documentario. L’incontro casuale con Marco, giovane aspirante documentarista interpretato da Matteo Traverso, sarà la scintilla che li condurrà a riscoprire Genova tra sopralluoghi e riprese, aiutati dai loro migliori amici Andrea (Samuele Maragliano) e Giulia (Giulia Bernabò Di Negro). Tra i protagonisti Giorgio Primicerio, che veste i panni di Ottavio, importante guida attraverso i simboli della città.

Autore
Genova24

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