Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Kiev, un uomo spara sulla folla e si barrica in un supermercato. “Cinque morti e dieci feriti tra cui un bambino”

  • Postato il 18 aprile 2026
  • Mondo
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Kiev, un uomo spara sulla folla e si barrica in un supermercato. “Cinque morti e dieci feriti tra cui un bambino”

Un uomo ha aperto il fuoco sulla folla nel quartiere di Holosiivskyi a Kiev uccidendo almeno due persone e ferendone altre cinque, tra cui un bambino. L’aggressore, armato di mitragliatrice, si è poi barricato in un supermercato Walmart, al cui interno si trovano diverse persone. Le forze speciali hanno circondato l’area e l’hanno ucciso. Il suo nome era Dmytro Vasyliovych Vasylchenkov, nato a Mosca ma con cittadinanza ucraina. Un video pubblicato da Ukrainska Pravda mostra un uomo con i capelli bianchi correre lungo una strada imbracciando un fucile.

“Il Ministro degli Interni ucraino Ihor Klymenko ha appena comunicato che l’attentatore di Kiev che ha aperto il fuoco sui civili è stato neutralizzato. Sono in corso accertamenti su tutte le circostanze. Al momento, sono confermate cinque vittime. Le mie condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime”, ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social.
“Dieci persone sono attualmente ricoverate in ospedale con ferite e traumi. Tutte stanno ricevendo l’assistenza necessaria. Quattro ostaggi sono stati liberati. Ci aspettiamo un’indagine rapida”, ha aggiunto. Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, aveva fatto sapere che “tra i feriti c’è un bambino“.

L’attacco è avvenuto nella zona di Demiivka, nel sud della capitale ucraina.

Immagine da Google maps

L'articolo Kiev, un uomo spara sulla folla e si barrica in un supermercato. “Cinque morti e dieci feriti tra cui un bambino” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti